National Trophy: Sommariva coglie il miglior risultato dell’anno ad Imola

Col titolo ufficialmente conquistato dal compianto Luca Salvadori, Lorenzo Sommariva ottiene un bel settimo posto sulle rive del Santerno

Miglior prestazione stagionale per Lorenzo Sommariva ad Imola. Nel quinto e penultimo appuntamento del National Trophy 1000, il primo senza il compianto Luca Salvadori, il quarratino coglie con la sua Aprilia un ottimo settimo posto al termine di una bella gara nella quale si è anche tolto lo sfizio di un paio di sorpassi. A vincere è stato Gabriele Ruiu su Ducati, mentre il titolo è andato ufficialmente a Salvadori grazie ai suoi quattro successi nei precedenti round. Non poteva esserci miglior modo per ricordarlo.

LA CRONACA DELLA GARA

Partito dalla nona casella in griglia, Sommariva scatta bene ma rimane intruppato nel traffico. Al primo rilevamento Lorenzo è decimo e negli scarichi di Nicholas Luzzi, al quale resterà attaccato per quasi metà gara. Al quinto passaggio, con una posizione già guadagnata per i guai tecnici del compagno di marca Alessandro Andreozzi (poi decimo), l’offensiva decisiva. Sommariva passa al Tamburello e successivamente si mette all’inseguimento di Diego Tocca, superato poi alla Variante Bassa a due giri dal termine.

Nel finale di gara il quarratino riesce pure a segnare il suo miglior crono di giornata (sotto al muro dell’1’54”) e prende il distacco necessario per controllare i suoi più diretti rivali. Per Lorenzo il settimo posto finale è il miglior risultato dell’esperienza nel National Trophy col Team Nuova M2, nonché la seconda top 10 dopo il nono posto a Misano all’esordio (a Vallelunga era giunto undicesimo, mentre nelle gare bagnate al Mugello ed a Cremona erano arrivati una quattordicesima piazza ed un ritiro). Un risultato maiuscolo che ha permesso a Sommariva di salire in top ten nel campionato.

SOMMARIVA CONTENTO MA CON I PIEDI PER TERRA

«Nel complesso un bel weekend – commenta Sommariva – però avevo ancora un piccolo margine per poter far meglio. Nelle prove non ho accusato alcun problema ed abbiamo testato tutte le modifiche che volevamo verificare. In qualifica ho segnato un buon tempo però non ho fatto un giro completamente pulito per il tanto traffico: potevo abbassare il tempo più o meno di un secondo, anche se forse avrei guadagnato solo una posizione».

«In gara – prosegue Lorenzo – sono scattato bene. Tuttavia per i primi due giri non avevo grip con la posteriore ed ho dovuto accodarmi ad un paio di piloti che erano più lenti. Per fortuna col passare della gara il feeling è migliorato ed ho riguadagnato le posizioni che avevo perso all’inizio. Il risultato è ottimo però chissà: se fossi andato subito forte ci sarebbe stata qualche possibilità per battagliare almeno per il sesto posto».

La crescita nella nuova categoria e le sensazioni con l’Aprilia sono comunque in crescita. «Ad ogni gara sento che sto facendo uno step avanti e questa è senz’altro la notizia più importante. Vediamo adesso di chiudere in bellezza a Cervesina il prossimo 13 ottobre e poi tireremo tutte le somme di questa stagione».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Nico Basket, che colpo a Perugia: le rosanero vincono di un punto

Grande successo esterno della Nico Basket che espugna il parquet del team umbro e rilancia le ambizioni in...

Pubblicato il bando per la riqualificazione dell’impianto sportivo “Edy Morandi”

L'avviso riguardante l'Edy Morandi comprende l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e la...

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...