«Serve maggiore equilibrio offensivo, loro vivono momento di grande convinzione», ha spiegato il tecnico. Biancorossi alle prese anche con qualche problema fisico
La Lumos Pistoia fa visita alla Sebastiani Rieti per rialzare la testa. Reduci da due sconfitte nelle prime due giornate, i biancorossi di coach Franco Ciani affrontano al contrario una delle sette formazioni a punteggio pieno di questa Serie A2. Il tecnico, ex della sfida, ha analizzato la sfida di domenica (palla a due alle ore 18:00 al PalaSojourner) evidenziando le qualità del roster a disposizione di coach Andrea Fabrizi, sottolinenando anche le difficoltà fisiche di alcuni membri della sua squadra.
«Siamo ovviamente rammaricati per l’ultima prestazione e abbiamo lavorato tanto per arrivare a Rieti con un approccio diverso – ha esordito nella consueta conferenza prepartita coach Ciani -. A Livorno avevamo interpretato la gara nel modo giusto, cosa non accaduta invece contro Torino. Non siamo contenti di essere 0-2 ma mancano ancora 36 partite. Il tempo per recuperare c’è ma dobbiamo avere quanto prima un’incidenza diversa sul campo. Fisicamente purtroppo la squadra non arriva benissimo – ha proseguito -. In settimana abbiamo avuto un piccolo problema con Benetti e il riacutizzarsi di una vecchia problematica di Saccaggi. Per quanto riguarda Lorenzo decideremo soltanto domenica se sarà della partita o meno. Lo staff medico sta pensando ad un nuovo approccio terapeutico per lui, per il quale potremmo doverlo tener fuori più tempo. Da capitano ha sempre stretto i denti quando questo problema lo limitava ma deve anche essere messo nelle condizioni di fare ciò che sa. Preferiamo recuperarlo in maniera definitiva che continuare con questa gestione giornaliera. Per questo probabilmente starà fuori qualche giorno in più, decideremo poi assieme ai dottori».
«Rieti arriva alla sfida con grande fiducia frutto di due risultati positivi – ha continuato il capo allenatore della Lumos -. Giocano una pallacanestro molto aggressiva sotto il profilo difensivo, operando una pressione a tutto campo. Asse importante è quella tra i due USA Devonte Green e Romello White. Il primo dall’estro offensivo notevole e difensore esperto e astuto, nonché quinto marcatore attuale del campionato (20.5 di media, ndr), il secondo giocatore interno e fisico. Poi, al di là dei giovani che completano il roster, hanno un parco italiani di ottimo livello, conoscono bene il campionato e hanno ottenuto anche risultati importanti. Parliamo dunque di una squadra di caratura tecnica e di freschezza ed esuberanza data dai giovani. E fin qui non hanno avuto Jerkovic, che vedremo se sarà a disposizione domenica. Vivono un momento di grande convinzione nei loro già importanti mezzi».
«Noi sicuramente stiamo lavorando perché l’incidenza in area dei nostri lunghi abbia un peso specifico diverso all’interno della gara – ha concluso l’analisi della sfida Ciani -. È una delle nostre idee tattiche. Dobbiamo però tener di conto della fisicità di White e della esplosività di Bartoli. Magari possiamo guadagnare qualcosa in alcuni accoppiamenti e starà a noi esser bravi a cercare e privilegiare queste situazioni. In generale dobbiamo trovare maggiore equilibrio offensivo rispetto a quanto fatto con Torino».
Inevitabile infine, non ricordare quanto avvenuto in occasione dell’ultima partita di Pistoia a Rieti, a pochi giorni dall’anniversario della morte di Raffaele Marianella. Quel 19 ottobre 2025, coach Franco Ciani era peraltro seduto sulla panchina di Rieti. Per domenica inoltre, è ancora a rischio la presenza dei tifosi biancorossi al PalaSojourner.
«Quanto avvenuto lo scorso anno è una tragedia che ancora oggi scatena un turbinio di sensazioni. Io ero allenatore di Rieti, non ho vissuto dunque dall’interno la realtà pistoiese e di conseguenza non mi permetto di avere la presunzione di pensare cosa abbia significato qui a Pistoia l’accaduto. Anche per noi che non eravamo parte in causa diretta è stato pesante e difficile quindi non oso immaginare per Pistoia. Speriamo sia un’occasione nella quale vincano i valori dello sport. Non dobbiamo dimenticarci cosa sia accaduto ma dare un’immagine diversa di questo sport. Trasferta tifosi pistoiesi a rischio? Per noi può creare un po’ di incertezza sull’atmosfera. Spero ci sia la possibilità di avere i tifosi ospiti ma la nostra attenzione è sul campo. A decidere saranno le autorità».

