Grazie alla partnership tra club e associazione, i donatori Avis avranno diritto a tariffe ridotte per le partite casalinghe fino al termine della stagione
Sport e sociale si uniscono in una nuova collaborazione che coinvolge il Pistoia Basket e Avis Pistoia, con l’obiettivo di sensibilizzare la città sull’importanza della donazione del sangue. La partnership, nata da un primo incontro tra il direttore sportivo biancorosso Mauro Sartori e il presidente di Avis Pistoia Igli Zannerini, porterà anche a un’iniziativa concreta rivolta ai donatori: da domenica 1° novembre, in occasione della sfida contro la Fortitudo Bologna, e fino al termine del campionato, compresa l’eventuale post season, sarà possibile accedere a una tariffa ridotta in tutti i settori del palazzetto semplicemente presentando la tessera da donatore dell’Avis. Il costo dei biglietti per i donatori sarà quello indicato con la dicitura “Ridotto“, già resi noti per la prossima gara della Lumosquare.
L’iniziativa sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione già a partire dalla prossima partita casalinga, durante la quale i donatori di Avis saranno invitati al centro del parquet nel corso dell’intervallo lungo, con uno striscione dedicato. Inoltre, grazie alla consueta iniziativa di Dole, che mette a disposizione dieci biglietti a partita per le associazioni del territorio, dieci rappresentanti di Avis potranno assistere alla sfida contro i bolognesi.
A illustrare i dettagli dell’accordo è stato il direttore generale della Lumos Pistoia, Andrea Di Nino. «Ci teniamo a ringraziare Avis per questa partnership nata proprio da loro – ha spiegato il DG biancorosso -. L’idea è nata quasi casualmente dopo un incontro tra Igli Zannerini e il nostro DS Sartori. Quello è stato il primo contatto, poi siamo stati ricontattati ed è venuta fuori questa proposta concreta. Noi siamo da sempre attenti al sociale e Avis è tra le associazioni più importanti del nostro territorio e non solo. A Pistoia ci sono oltre tremila donatori e abbiamo pensato ad un piccolo regalo per ringraziarli. Da domenica, per il match con la Fortitudo, fino alla fine del campionato, sia stagione regolare che eventuale post season, ogni donatore avrà diritto ad una tariffa ridotta in tutti i settori, semplicemente presentando la tessera di donatore. È un piccolo grazie del club a chi fa tantissimo per la città, sperando di essere precursori anche per altre società sportive. Domenica inoltre, durante l’intervallo lungo, inviteremo i donatori di Avis al centro del parquet con uno striscione per una vera e propria campagna di sensibilizzazione. Grazie a Dole infine, che ogni partita dona dieci biglietti ad associazioni del territorio, dieci rappresentanti di Avis saranno presenti per assistere al match di cartello contro Bologna. In vista della prossima stagione poi, potremmo anticipare questa partnership già per la campagna abbonamenti».
La collaborazione potrebbe inoltre avere un seguito già dalla prossima stagione, con la possibilità di estendere l’iniziativa alla campagna abbonamenti. Un’ipotesi condivisa anche da Igli Zannerini, presidente di Avis Pistoia, che ha evidenziato le difficoltà legate al fabbisogno di sangue e l’importanza di ampliare il numero dei donatori. «La nostra volontà è quella di sensibilizzare la tifoseria e la città tutta sul tema della donazione del sangue – le parole del presidente di Avis Pistoia -. Dopo il colloquio avuto con il DS Sartori abbiamo pensato di coinvolgere la società. Nonostante i tremila donatori pistoiesi, spesso siamo in difficoltà e aumentare ulteriormente i donatori ci farebbe stare più tranquilli. L’obiettivo è che all’Ospedale di Pistoia non manchi sangue, ogni giorno vengono effettuate circa 35-40 trasfusioni al San Jacopo, e sarebbe bello riuscire ad essere autonomi. Vogliamo quindi mandare questo messaggio a tutti i tifosi presenti. Magari per la prossima stagione, partendo per tempo, possiamo iniziare a collaborare già per la campagna abbonamenti».
A sottolineare il valore della sinergia tra le due realtà è intervenuto anche Matteo Giusti, assessore allo sport del Comune di Pistoia, che ha evidenziato le potenzialità del palazzetto come luogo di incontro e sensibilizzazione. «Vedere insieme due realtà importantissime per il nostro territorio come il Pistoia Basket e Avis fa davvero piacere – ha commentato l’assessore Giusti -. Unendo lo sport al sociale abbiamo la possibilità di sensibilizzare tante persone su questi temi. Al palazzetto in particolare troviamo un pubblico molto variegato, dagli anziani ai bambini. Tanti tifosi magari sono già donatori e per gli altri che non lo sono può essere l’occasione giusta per informarsi ed iniziare. Sono sicuro che questa collaborazione porterà frutti positivi e che il prossimo anno potrà essere ulteriormente valorizzata, andando anche oltre il basket. La sinergia tra mondo del sociale e dello sport è fondamentale».
A chiudere gli interventi è stato Mauro Sartori, direttore sportivo della Lumos, che ha raccontato proprio di come tutto sia nato con il suo incontro con Igli Zannerini. «Tutto è nato per un mio, per così dire, desiderio antico – ha raccontato il DS Sartori -. Ho incontrato Igli Zannerini ad un evento e parlare con lui mi ha aperto un mondo su questo tema. Mi sono reso conto di non aver ricevuto le giuste informazioni in passato sulla donazione del sangue e mi sono rincuorato sapendo di poter essere anch’io un donatore. Purtroppo ancora non sono riuscito ad andare perché sono stato malato ma ero già stato prontamente contattato e appena sarò totalmente guarito andrò subito. Era qualcosa che volevo fare da tempo e a malincuore non ho ancora fatto. Spero questa collaborazione possa sensibilizzare tante persone nel fare questo gesto».
(Crediti foto: Elisa Maestripieri/Pistoia Basket 2000)

