Partita molto equilibrata al Modigliani Forum, i biancorossi restano sempre in partita e mettono la testa avanti nel finale. Decisiva la bomba di Graves
Esordio amaro per la Lumos Pistoia, che cede 63-62 in volata alla Libertas Livorno nella giornata di esordio della Serie A2 2026/27. Al PalaModigliani è la tripla di Jayvon Graves a spezzare l’equilibrio nel tesissimo finale in volata. Rammarico in casa biancorossa per il vantaggio sprecato a pochi secondi dalla fine. Resta però una prestazione di alto livello, soprattutto in difesa, al cospetto di una delle formazioni più attrezzate dell’intero campionato.
Livorno la spunta dunque in una partita assolutamente equilibrata, che ha visto le due squadre combattere strenuamente sui due lati del campo. Buona quindi la prima per i padroni di casa, ma per i Pistoiesi non è tutto da buttare, anzi. Ottimi segnali da Zanotti, che chiude con 5/6 da due, 1/1 da 3 , 2/2 ai liberi e 7 rimbalzi, prestazione solida quindi per il giocatore al suo secondo anno in biancorosso. Bene anche Ajayi, Filloy e Schina mentre non si accende mai Caleb Walker, che raggiunge appena quota 7 punti, con 2/7 da due, 0/6 da 3, 3/4 ai liberi. Bene anche l’ex di giornata Ariel Filloy (premiato nel pre gara), che ha speso le passate due stagioni proprio tra le fila della Libertas Livorno. Per Livorno super prestazione di Tozzi, che tocca quota 20 punti, seguito dall’ottimo Javyon Graves, che al netto di qualche palla persa porta a casa 15 punti e soprattutto il canestro della vittoria.
Pistoia, con al seguito un nutrito seguito di supporters (circa 350 a spingere la squadra), tira fuori il suo lato combattivo, reagendo a tutti i momenti più difficili nell’infernale catino livornese. Da segnalare l’importante rientro in campo di Gabriele Benetti che calca il parquet per la prima volta in partita ufficiale dalla sua ultima partita del 11 maggio 2025. L’emozione è tanta, e solo così può essere per un ragazzo che mette anima e cuore per lo sport che ama, portando energia dentro e fuori dal campo. Prossimo impegno biancorosso contro Torino, finalmente in casa, domenica 4 ottobre alle ore 18.
Primo Quarto (19-16)
Il primo quarto si apre con Mouaha, che segna i primi due punti di questo campionato per la Lumos. Le squadre, poco dopo si trovano sulla parità (5-5), grazie anche ad un memorabile canestro più fallo di Graves, che raccoglie 3 punti. Livorno parte subito con una difesa molto pressante, che porta però il titolare Sakine a commettere 3 falli in pochi minuti, e viene messo in panchina da Coach Diana. Walker fatica ad entrare in ritmo. Livorno avanza trascinata proprio da Graves e pistoia insegue con Mouaha e Ajayi. Il quarto si chiude con un tiro di Cournooh che porta Livorno sopra 19-16. Forte difesa da ambo le parti, partita in sostanziale equilibrio e azioni molto ragionate.
Secondo Quarto (18-18)
Avvio forte con un long two di Zanotti che riporta pistoia a -1. Il quarto prosegue con i presupposti del precedente: alla parte di Livorno brilla Tozzi, per Pistoia invece Zanotti. Vengono fischiati falli da ambo le parti, ed il risultato rimane sempre basso, data anche l’intensità difensiva che è molto alta. Pistoia raggiunge poi la parità 32-32 con un canestro di Bettiol, ma viene subito rispedita indietro da una tripla completamente aperta di Penna, che porta Livorno a +3. Zanotti è ovunque, e recupera un errore di Walker con un tap-in, portando Pistoia sotto di 1. Il quarto si chiude con un grande canestro di Graves, che ferma Pistoia a 34 punti, quando sono 37 per Livorno.
Terzo Quarto (11-15)
Continua in maniera equilibrata il terzo quarto, che avvia con un errore a canestro di Tozzi, e un semigancio realizzato da Ife Ajayi, che riporta pistoia a -1, 37-36 per i padroni di casa. Con un bel tiro di Schina Pistoia si porta sopra di due punti, raggiunta però subito dagli avversari, sul 39-39, con una risposta immediata di Vildera. Livorno tenta la fuga, realizzando un mini parziale di 8-0, con i canestri di Vildera e Graves, ai quali Bettiol cerca di rispondere con un appoggio a canestro che porta i toscani sotto di 3. Sakine, che non riesce a trovare il ritmo, effettua sfondamento contro pistoia, raggiungendo quota 4 falli commessi. Allunga dunque Cournooh con uno spettacolare fade-away, al quale risponde Mouaha, portando le quadre al risultato di 48-43 per Livorno. In rientro di azione si accende finalmente Zanotti, che a rimorchio realizza l’ennesimo tap-in (in questo caso su tiro di Ife Ajayi), e nell’azione immediatamente successiva realizza due punti su virata, in mezzo alla difesa amaranto. Coach Diana chiama un timeout, quando il tabellone recita 49-48 per Pistoia, con 59 secondi allo scadere, risultato con cui si chiude poi il quarto. Fino a questo momento, molto immpattanti sia Tozzi che Zanotti, con 15 punti a testa.
Quarto Quarto (15-13)
La quarta ed ultima frazione di gioco comincia con errori sotto canestro sia per Livorno che per Pistoia. Blocca il tabellino l’ex di giornata, Ariel Filloy, realizzando due punti, al quale risponde un onnipresente Tozzi, con un difficilissimo tiro da 3 in torsione, che fa esplodere il Palamodigliani. Pistoia tenta di rispondere alla piccola fuga di Livorno, ma si oscura la vallata, e Caleb Walker (non in serata) viene stoppato da un atletissimo Filoni, che scarica su Valentini il quale realizza la tripla del 56-52 per Livorno. Viene chiamato quindi time-out da Coach Ciani, per riordinare un po’ le idee. A questo punto la stanchezza è visibile in entrambi gli schieramenti, i cui giochi risultano più ofuscati ed imprecisi rispetto ad inizio partita. Pistoia rientra con Ajayi che realizza due punti, ma è immediata la risposta degli Amaranto, che riportano la squadra ospite a -4 con un long two di Penna, quando mancano 2 minuti e 40 alla fine della partita. Schina si carica dunque la squadra sulle spalle e tenta una tripla che non va a segno, ma gli arbitri ravvedono un fallo, che gli vangono il viaggio in lunetta, dove segna tutti e tre i canestri (pur venendo da uno 0/2 a cronometro fermo). Pistoia è sotto di un solo punto quando mandano 2 minuti e 10 secondi. Nella metà campo difensiva, Jayvon Graves pasticcia e perde palla, regalando un pesantissimo contropiede a Pistoia, che va a canestro con Mouaha, corretto da Ajayi che realizza il canestro e subisce fallo, andando poi a segnare il libero aggiuntivo. Pistoia guida 59-58 a 1 minuto e 57 dalla fine. Botta e risposta tra Tozzi e Schina, che realizzano entrambi 2 punti, finché Jayvon Graves non sale in cattedra, e segna una tripla dal peso specifico enorme in transizione, a soli 20 secondi dalla fine della partita. Pistoia tenta di vincerla allo scadere con una tripla di Walker, che però non va a segno. Si chiude dunque la partita con la vittoria di Livorno, 63-62.

