Durante la sua presentazione, capitan Lorenzo Saccaggi ha commentato sulla sua riconferma: «Sento una fiducia rinnovata, grazie alla società»
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia. Venerdì 28 agosto, negli spazi del Naturart Village, è stato il turno del capitano Lorenzo Saccaggi. Massese di nascita ma ormai pistoiese d’adozione, il “Sacca” si prepara a disputare la sua undicesima stagione con la prima squadra biancorossa, tra Legadue, Serie A2 e Serie A. Un lungo percorso che lo ha reso uno dei principali punti di riferimento della formazione pistoiese, dentro e fuori dal campo, fino alla conquista della fascia di capitano.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per celebrare la conferma della collaborazione tra il Pistoia Basket, Giorgio Tesi Group e il suo Naturart Village. Una vicinanza ormai storica, quella dell’azienda vivaistica nei confronti della società biancorossa, proseguita nel corso degli anni sia nelle vesti di main sponsor sia attraverso altre forme di sostegno.
A prendere per primo la parola è stato Fabrizio Tesi: «Per il Giorgio Tesi Group si tratta di una riconferma. Sono tanti anni che, in un modo o nell’altro, siamo vicini al Pistoia Basket e insieme abbiamo vissuto tante soddisfazioni, importanti sia per l’azienda sia per la città. Anche quest’anno siamo qui per ribadire la nostra vicinanza: pur non essendo più main sponsor, il nostro sostegno rimane concreto e tangibile. Voglio inoltre ringraziare il presidente Joe David per l’impegno e la vicinanza che sta dimostrando nei confronti della squadra e della città».
Gek Galanda, Brand Ambassador di Giorgio Tesi Group, ha quindi introdotto l’intervento di Massimo Consalvo, direttore del Naturart Village, che ha illustrato i contenuti dell’accordo: «Questo è il secondo anno di collaborazione tra il Naturart Village e il Pistoia Basket. I possessori di un biglietto o di un abbonamento potranno usufruire di uno sconto del 10% nei nostri corner dedicati al food e allo shopping. Vogliamo che il Naturart Village diventi una casa per i tifosi biancorossi, un luogo nel quale ritrovarsi prima e dopo le partite».
A presentare il capitano è stato poi il direttore sportivo Mauro Sartori: «È quasi strano dover presentare nuovamente Lorenzo, perché è arrivato qui da ragazzo, e qui è diventato un giocatore e poi un uomo. È stata una delle prime persone che ho incontrato al termine della scorsa stagione. Ci siamo confrontati con grande onestà su tutto: su ciò che aveva funzionato e su quello che, invece, era andato storto. È stato un incontro durato appena dieci minuti, perché entrambi volevamo andare nella stessa direzione. Non c’è mai stato alcun dubbio sulla permanenza di Lorenzo, nonostante quanto le speculazioni».
Saccaggi ha voluto innanzitutto ringraziare il Giorgio Tesi Group per il rapporto costruito nel corso degli anni: «Ringrazio Fabrizio Tesi per le bellissime parole. Molti dei miei ricordi legati a questa città sono associati proprio alla famiglia Tesi e al Giorgio Tesi Group. Nello sport non basta creare dei legami soltanto all’interno del campo: sono fondamentali anche quelli che nascono fuori, e la famiglia Tesi mi ha aiutato molto in questo percorso».
Galanda ha quindi sottolineato il valore del capitano dentro e fuori dal campo: «L’ho già detto in passato e voglio ribadirlo: Sacca rappresenta pienamente i valori sui quali continuiamo a investire. Parlo del lavoro quotidiano, dell’impegno e della capacità di dare tutto anche, e soprattutto, nei momenti più difficili vissuti dalla società. Lorenzo non ha mai fatto mancare niente di tutto questo ed è anche per tale motivo che è diventato capitano. Avere una squadra sostenuta da una figura come lui è fondamentale. Gli atteggiamenti positivi, la cena dopo una partita o una parola d’incoraggiamento in più sono affidati a una persona che merita davvero questo ruolo».
Il capitano ha poi parlato della propria permanenza a Pistoia: «Ringrazio il presidente e il direttore sportivo per la fiducia, che non era affatto scontata. Per me la scelta è semplice: c’è Pistoia e ci sarà sempre Pistoia come prima opzione. I matrimoni, però, si fanno in due e, dopo una stagione come quella passata, la mia conferma non poteva essere considerata automatica. Riparto sentendo una fiducia rinnovata nei miei confronti e per questo non posso che ringraziare la società».
Per Saccaggi, l’obiettivo principale della nuova stagione dovrà essere quello di riportare entusiasmo intorno alla squadra: «La prima cosa che auguro alla squadra e alla società è che si possa tornare a divertirsi. Potrebbe sembrare una frase scontata, così come sarebbe scontato dire che speriamo di vincere tutte le partite e il campionato. Parlo di divertimento perché nell’ultimo periodo è venuto a mancare, sia a causa dei risultati sia per alcune vicende negative che hanno creato un alone di negatività intorno alla squadra. Divertirsi significa tornare a sentire il palazzetto, essere sereni e ricreare un legame forte con i tifosi. Sono certo che, come conseguenza, potranno arrivare anche le vittorie».
Il capitano si è soffermato anche sul derby amichevole in programma contro la T Tecnica Gema Montecatini, suo primo derby in canotta biancorossa: «In questo momento la cosa più importante è il lavoro che stiamo portando avanti con l’allenatore e con lo staff tecnico. Adesso inizieranno ad arrivare sempre più partite e amichevoli che ci permetteranno di misurarci. Sono appuntamenti fondamentali anche perché ci daranno la possibilità di sentire il calore dei nostri tifosi e sono convinto che resteranno entusiasti della squadra. C’è grande curiosità per capire quanto possiamo migliorare e costruire: saranno test importanti e probanti per il nostro percorso di crescita».
La costruzione di un gruppo coeso rappresenterà uno degli aspetti centrali della stagione: «Creare un buon gruppo è alla base di un’annata di successo. Sarei ipocrita se dicessi che quello dello scorso anno non fosse un buon gruppo, ma purtroppo non è bastato. Evidentemente abbiamo fatto troppo poco, sia nel consolidare ulteriormente i rapporti sia nel trovare la giusta chimica dal punto di vista tecnico. Ciò che mi fa ben sperare è che quest’anno abbiamo tanti giocatori estremamente motivati, ciascuno per ragioni diverse. Queste motivazioni dovranno fare la differenza e potranno aiutarci a costruire un gruppo ancora più coeso».
Le prime indicazioni ricevute durante il precampionato sembrano essere positive: «La prima impressione importante è arrivata dall’amichevole contro la Fortitudo Bologna. Pur considerando tutte le assenze e le difficoltà del momento, ho visto una squadra che ha provato a giocare insieme, a confrontarsi e a capirsi. Per me è stato un ottimo segnale. Naturalmente si trattava soltanto della prima amichevole e stiamo cercando di costruire un gruppo quasi completamente nuovo. Fatta eccezione per alcuni giocatori, gli altri non erano mai stati allenati da coach Ciani. Il nostro compito è ascoltarlo e, soprattutto, mettere in pratica ciò che ci chiede».
Proprio sul rapporto con il nuovo allenatore, Saccaggi ha aggiunto: «Il coach non ha bisogno di presentazioni: è un allenatore vincente e di grande esperienza. La prima impressione è stata ottima. Già durante il nostro primo colloquio ci siamo trovati d’accordo su molti aspetti e mi ha trasmesso serenità e fiducia, due elementi fondamentali durante l’estate e nella costruzione di una nuova stagione. C’è molto dialogo e in campo percepisco una grande disponibilità nell’ascoltare e nell’aiutarsi reciprocamente».
In chiusura, Galanda ha rivolto il proprio augurio alla squadra e allo staff: «Faccio un grande in bocca al lupo a tutti. Sono molto contento di avere Mauro Sartori nello staff. La società, dopo un periodo difficile, ha dimostrato continuità e ambizione attraverso un investimento importante. Poter contare su una realtà solida e costruita su basi serie è qualcosa di cui dobbiamo andare fieri».
