Una prova sicura della Fabo mette alle strette una Del Fes nervosa castigata dai 22 punti di Chiera e dalla superba coppia Radunic-Arrigoni
Mamma che Fabo! Dopo la prova opaca di gara-1 gli uomini di Barsotti sfornano una gara a tratti perfetta, tenendo sempre a debita distanza Avellino e andando 2-0 sulla serie. I 22 punti di Chiera sono solo la ciliegina di una torta cucinata alla meraviglia dalla pressante difesa barsottiana e con la volontà di mettere sotto fin dall’inizio la squadra di Crotti. Proprio il coach della Del Fes è stato espulso, rappresentando al meglio il nervosismo di una squadra che ha dovuto fare a meno per tutto il secondo tempo di Vasl: il play sloveno ha accusato l’infortunio alla caviglia patito in gara-1. Venerdì sarà la volta della trasferta Avellino per provare a coronare un sogno.
FABO HERONS MONTECATINI-DEL FES AVELLINO 81-60
Apre il match la bomba di Chiera e la rubata di Arrigoni vale il 5-0 di Radunic. Sporca il tabellino per gli irpini l’1/2 di Nikolic e dopo nemmeno due minuti la Fabo è già in bonus. Arrigoni allunga 9-1 affondando agilmente. Bortolin inizia a trovare duro in Radunic fallendo le prime quattro conclusioni da sotto. Il croato davanti affonda su Nikolic per il 14-1. Serve Giunta per i primi punti su azione per la Del Fes. Sgobba ritorna appoggiando da sotto il 16-3 e il 18-5, ma il 4/4 di Chinellato sui liberi riporta sul 18-9 Avellino. L’1/2 di Arrigoni e Giunta chiude sul 21-10 il primo quarto.
Il no look di Arrigoni è la prima delle due conclusioni che Lorenzetti appoggia da sotto senza problemi. Chinellato viene mangiato sottocanestro con una difesa asfissiante e la bomba di Dell’Uomo fa 26-10. Con la solite magia Chiera infila quattro punti per il 32-12. Ancora Radunic sale su Bortolin: 35-12. Il 3/5 di Verazzo e l’1/2 di Giunta anticipano il 42-18 a metà gara di Arrigoni. I tre tecnici fischiati ai biancoverdi segnano questo parziale.
Per mano di Arrigoni non vanno a buon fine le prime due azioni targate Fabo. Bortolin ha l’appoggio facile prima che la bomba di Chiera segni il +25: 45-20. Sempre lui su assist di Arrigoni: 47-20. Lo 0/2 di Arrigoni inframezza lo show di Chinellato. Troppi falli in casa Fabo mandano spesso in lunetta Avellino che non è mai infallibile. Col 2/2 di Bortolin è -19. La prima tripla irpina della serata è di Burini: 49-33. Lorenzetti da sotto prova a riaccendere un preoccupato Palaterme prima del 53-36 ad opera del buon Carpanzano. L’ex Omegna da sotto segni il suo 12esimo punto nel quarto. Il 2/2 di Carpanzano fa il 56-40.
La bomba di Verazzo apre il terzo quarto: 56-43. Menomale Radunic gli risponde con la stessa moneta. Natali col fallo su Verazzo chiude la sua gara. Anche Crotti si accomoda negli spogliatoi con il secondo tecnico: Chiera fa 2/2 sui liberi rimettendo i suoi sul +16. Inizia ad accusare la fatica Avellino: la palla persa da Burini propizia il 2/2 di Dell’Uomo. Nikolic e Fresno (tripla per lui) però rimettono sotto i suoi. Anche Chinellato segna da tre: 65-55. Sgobba davanti al suo pubblico infila il +15: oltre alla tripla di Radunic i suoi non avevano ancora segnato su azione. Il 3/3 di Chiera è solo l’antipasto per la magia dell’argentino che serve l’assist per il +22 a Lorenzetti. Ormai è tutto pronto per il viaggio ad Avellino non prima dell’ingresso di Magrini e Lorenzi che rendono perfetta questa serata rossoblù.



