Le parole del coach del Pistoia Basket alla vigilia della sfida sul campo degli Stings di Mantova: «Sarà importante abbassare il ritmo»
Il Pistoia Basket viaggia alla volta di Mantova in cerca della seconda vittoria consecutiva. Domani, domenica 29 gennaio, alle 17 la Giorgio Tesi Group affronta sul loro campo gli Stings guidati fra gli altri dall’ex Riccardo Cortese. A detta di coach Nicola Brienza, l’impegno con la formazione allenata da Nicolas Zanco merita massima attenzione nonostante la netta differenza in classifica (i lombardi hanno la metà dei punti, 14 contro 28).«Mantova è una squadra che ha cambiato e l’ha fatto bene. Sono in un momento di relativa difficoltà: avevano vinto con San Severo e Nardò, mentre con Chieti – a loro detta – non hanno approcciato bene il match. Però hanno aggiunto Iannuzzi, che è un giocatore importante per la categoria – sottolinea l’allenatore ex Trento – E’ una compagine che ama correre in casa. Hanno due giocatori, Veronesi e Miles, che tirano tantissimo da 3 punti. Il controllo del ritmo, tenendolo più basso, può essere funzionale per limitare le loro bocche da fuoco».
Sul fronte Gtg, nessun problema particolare durante la settimana di allenamenti. «Stiamo piuttosto bene. L’inserimento di Benetti sta procedendo ottimamente: questa settimana gli è servita per migliorare la conoscenza del gruppo e la condizione fisica. Vogliamo andare a Mantova per disputare una gara importante e per consolidare la nostra posizione di classifica in vista del rush finale. A otto giornate dalla fine del girone di ritorno – continua Brienza – è chiaro che ci siano dei valori ormai assodati, ma in questa fase della stagione tutte hanno motivazioni altissime, per cui bisogna essere pronti a giocare con il massimo impegno e rispetto. Certo, perdere una delle prime tre posizioni dispiacerebbe, dato che siamo sempre stati lassù. Il nostro focus è su quello, poi se arriviamo primi, secondi o terzi cambia poco».
All’inizio del campionato, in pochissimi scommettevano su un rendimento del genere del Pistoia Basket. «Come ho detto più volte, non siamo i più forti. Non possiamo permetterci di approcciare una partita con più serenità: dobbiamo scendere sempre in campo al top, altrimenti i nostri limiti vengono fuori. Giocare contro società che hanno budget superiori – conclude Brienza – è una bella sfida per dimostrare il valore del nostro lavoro. E poi può essere un trampolino di lancio per tutti i ragazzi per le loro carriere»



