Martini, cresciuto nel CQS Agliana e neo-campione del mondo del fioretto a squadre a La Nazione: «Fatico ancora a metabolizzare la vittoria»
Per Tommaso Martini, atleta 24enne originario di Agliana e cresciuto nel CQS Agliana, l’emozione della vittoria del mondiale del fioretto a squadre è ancora enorme. A La Nazione, Martini ha raccontato di come questo sia “l’anno delle prime volte“, e di come il percorso fatto fino ad ora lo abbia portato ad essere campione del mondo. «Sto ancora metabolizzando questa vittoria. Il pensiero di aver vinto, quando l’anno scorso non ero nemmeno nel quartetto, mi fa pensare che questo sia “l’anno delle prime volte”. La ciliegina sulla torta è stato vincere la gara in rimonta – ha raccontato Martini a La Nazione – che ha reso il tutto ancora più bello».
UNO SGUARDO A LOS ANGELES 2028
Non è un segreto che, tra solamente due anni, verranno disputati le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Con le recenti prestazioni, Martini è uno dei pretendenti per un posto nella selezione olimpica. A La Nazione, l’atleta 24enne aglianese ha dichiarato: «Il pensiero delle Olimpiadi c’è, ma non mi toglie il sonno. Con ancora due anni di competizione da affrontare è presto per porsi un obiettivo concreto, ci sono molte variabili e il risultato dipenderà dalle varie gare che disputerò in questi due anni. Pensando al fatto che l’anno scorso non ero nemmeno in nazionale – ha dichiarato Martini a La Nazione – non posso che essere contento del mio percorso. Sul calendario ho segnato la data di Los Angeles 2028, ma tutto passerà da diversi step. Darò il massimo come ho sempre fatto».
