Il Max Bart raccoglie solo una top 10 con Ciabatti, mentre Calugi brilla nel Gruppo B. Unico vero sorriso il rientro di Marzovilla
Tanti rimpianti per il Max Bart Racing nel terzo round del Campionato Italiano Prestige a Faenza. Dopo il discreto weekend in Sardegna nell’Europeo e l’ottima prestazione di Simone Ciuti nel Major di Enduro, Massimo Bartolini e i suoi allievi non hanno raccolto quanto di buono seminato nelle prove. Un peccato poiché Faenza ha rappresentato il ritorno in gara, dopo sette mesi di calvario, di Brenno Marzovilla, all’esordio in MX1 con i colori del Max Bart Racing.
PROVE IN CHIAROSCURO
Il sabato sembrava sorridere a Lorenzo Ciabatti, mentre Dario Calugi aveva già assaporato l’amaro gusto della sfortuna. Lorenzo infatti ha portato a casa un ottimo terzo tempo nel Gruppo A della MX2, candidandosi tra i piloti da tenere d’occhio. Dario invece ha patito da subito una caduta e non è riuscito a trovare un crono sufficiente per qualificarsi nel Gruppo A, ripiegando così nella categoria Fast del B.

GARE IN SALITA
Anche le due manche di gara hanno scritto un epilogo opposto per i due alfieri in MX2. Ciabatti, nonostante due discrete partenze, ha fatto fatica ad adattarsi sul difficile terreno faentino, reso ancor più duro dal caldo. Alla fine il numero 64 ha concluso al decimo posto gara 1 e all’undicesimo gara 2. I due piazzamenti sono valsi un discreto numero di punti, tuttavia il rammarico di non aver difeso il terzo tempo delle prove è rimasto forte. Il Prestige resta un tabù per Ciabatti, sempre più motivato a sfatarlo.

Ha invece trovato una piccola riscossa in gara Calugi, che ha chiuso le due manche con un terzo posto assoluto nella propria categoria. Un bel risultato considerando le fatiche delle qualifiche e la delusione della mancata partecipazione al Gruppo A.
IL RITORNO DI MARZOVILLA
Non badava troppo al risultato Brenno Marzovilla, all’esordio in MX1 dopo sette mesi passati a curare l’infortunio della scorsa annata. Brenno non è riuscito a trovare il giusto feeling nelle prove, dove non si è qualificato per il Gruppo A. Nelle due manche Marzovilla è apparso in buon miglioramento, chiudendo con un sedicesimo posto finale. Tutto sommato un discreto ritorno sulle scene dopo un calvario che sembrava infinito.

MAX BART GUARDA GIÀ ALLA PROSSIMA
Il rammarico del weekend non toglie il sorriso a Max Bart. «Un fine settimana particolare. Lorenzo, dopo un’ottima qualifica nella giornata di sabato, non è riuscito ad interpretare al meglio le due gare. Buona prestazione per Calugi, che ha chiuso con un bel terzo posto nella categoria Fast. Sono molto contento del ritorno in gara di Brenno, all’esordio nell’ostica MX1 per giunta dopo un lungo periodo d’inattività. Continuiamo a lavorare per cercare di cancellare questa prestazione ed essere pronti per la prossima gara al meglio».



