Max Bart e Marzovilla hanno ben esordito negli Internazionali d’Italia ad Abano Terme, lottando sino alla fine per le prime posizioni
Max Bart e Brenno Marzovilla in grande spolvero ad Abano Terme negli inediti Internazionali d’Italia Supercross, un circuito di gare con una formula rivisitata che avrà il proprio culmine a Milano Fiera per l’EICMA 2022. Il team ha schierato Brenno, rientrato da poco dall’infortunio di fine 2021 ma apparso in ottima ripresa già due settimane fa ad Arco di Trento, nella categoria 450. L’evento si prospettava difficile per la pista molto selettiva e la formula, con qualifiche, Heat di selezione e manche finale, molto particolare, ma Max Bart ed il suo allievo si sono fatti trovare più che pronti.
MARZOVILLA IN PALLA FIN DA SUBITO
Marzovilla si è adattato al meglio al tracciato di Abano, molto veloce con salti lunghi e whoops assai ritmate, fin dalle prove libere. In qualifica, sabato pomeriggio, il feeling è rimasto ottimo e Brenno ha staccato un eccezionale settimo tempo. L’ottima prestazione gli ha permesso di scegliere la piazzola al cancelletto nella Heat di selezione alla Finalissima in notturna.

Nella manche di qualifica Brenno ha compiuto uno scatto imperioso e si è inserito nel gruppo dei primissimi. L’allievo di Max Bart ha occupato a larghi tratti la quinta piazza, ma un paio di inesattezze, complice la forma fisica non ancora al top, gli hanno fatto perdere due posizioni. Il settimo posto comunque è valso a Marzovilla l’accesso diretto, senza passare dalla manche di ripescaggio, alla Finalissima in notturna.
LA FINALISSIMA CON UN PICCOLO RIMPIANTO
Nel Main Event Brenno ha replicato l’ottima partenza della qualifica e si è nuovamente inserito nel gruppo di testa. All’ultimo giro Marzovilla occupava tranquillamente la sesta posizione, ma sulle whoops finali ha deciso di tentare il tutto per tutto per conquistare la top 5. Ha provato perciò un attacco molto rischioso che inizialmente pareva essere riuscito. Tuttavia, pochi istanti dopo, Marzovilla ha perso il controllo della moto ed è caduto inevitabilmente. Col manubrio piegato l’allievo di Max Bart è tornato comunque in sella ed ha attraversato il traguardo in dodicesima posizione.

ORGOGLIOSO MAX BART
La scivolata finale non scalfisce minimamente il grande fine settimana ad Abano Terme di Marzovilla. Max Bart non può lesinare elogi al suo discepolo: «Nessuno si aspettava che Brenno potesse correre così veloce su tracciati come questi, che di solito sono riservati agli specialisti. Siamo quindi molto contenti per quello che ha dimostrato in questa prima gara di Supercross. Era all’esordio in questa specialità su una 450 non facile da domare, ma ha dimostrato di saper andare forte facendo segnare ottimi tempi».
«Nella manche di qualifica è stato vicino ai migliori piloti della categoria. Peccato per la Finale dov’era sesto ed è caduto ad una curva dalla fine, cercando di andare a riprendere un suo avversario. Comunque ha dato una bella prova di carattere e di adattabilità. Questa gara ci fa ben sperare per i prossimi appuntamenti».



