Monsummano piange la scomparsa di Mangiantini

A 76 anni si è spento Antonio Mangiantini, apprezzato presidente dell’Intercomunale Monsummano. Giovedì il funerale

di Roberto Grazzini

Tanti i sentimenti, oltre al dolore e alla naturale commozione, che ha suscitato in Valdinievole e in tutta la Toscana, l’improvvisa scomparsa, avvenuta questa mattina a 76 primavere (da poco compiute) di Antonio Mangiantini, per la maggior parte della sua gratificante esistenza, saggio presidente e primo tifoso dell’Intercomunale Monsummano. Innanzitutto c’è l’incondizionato rispetto per una persona che faceva dello spirito di servizio il biglietto da visita al pari della schietta, passionale e romantica visione del football, unita all’incondizionato amore, provato sin da piccolo, fra palloni lanciati nel torrente in Candalla al glorioso “Loik” per il colore amaranto, indistruttibile fiore che non appassisce mai, nonostante le avversità del tempo.

Chi non ricorda quell’omone imponente dal passo pesante che quasi incuteva timore, sempre presente la domenica alla partite del Monsummano. Tale maschera nascondeva modi affabili e accomodanti alla bisogna e il classico sorriso bonario di chi crede ancora fermamente all’importanza di una stretta di mano. Anche per queste rare qualità da qualche stagione era apprezzato membro della Consulta Regionale della FIGC. Da brividi il comunicato ufficiale della società che ha ben guidato. ”Con le lacrime che scendono ininterrotte – si legge fra le righe nella nota – vi comunichiamo ciò che mai avremmo voluto dire. Questa mattina ci ha lasciato il nostro grande Presidente Antonio Mangiantini vecchio cuore amaranto, per tanti gli anni al timone della Società, regalandoci molte soddisfazioni. Caro Antonio, forti del tuo esempio, lotteremo su ogni campo, uscendo dal campo con la maglia sudata e sporca come ti è sempre piaciuto. Fai buon viaggio unico vero Presidente Amaranto“.

La notizia via social è rimbalzata ovunque e non si contano le testimonianze di affetto nei confronti della famiglia e i ricordi legati a cotanta bella persona. La salma è rimasta esposta oggi fino alle 19 all’ospedale di Pescia mentre le esequie funebri e l’ultimo saluto della moglie Mariolina, delle figlie Tiziana e Letizia, degli sportivi amaranto ma non solo, sono previste alle 10 di giovedì mattina presso la chiesa di Fontenova di Monsummano.

Redazione PtSport
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