Montecatini assapora l’impresa a Omegna, poi la Paffoni si scuote e vince

Pur priva di capitan Meini, Montecatini parte forte a Omegna e all’intervallo è avanti di 10 punti. Ma a inizio ripresa arriva la reazione della Paffoni, che nel finale ha la meglio

Un’altra prova consistente contro una delle migliori formazioni del torneo non basta a Montecatini per tornare a casa con i due punti in tasca. A Omegna finisce 81-71 per i piemontesi, punteggio che rende ben poco l’idea dell’andamento di una gara in mano ai rossoblù fino all’intervallo. Poi il blackout a inizio terzo periodo, con la Paffoni a piazzare un break di 14-0. In quel momento la squadra termale però non si disunisce, contendendo la vittoria ai locali fino alla fine, quando a decidere la partita ci pensano la bomba di Grande, i liberi di Rizzitiello e Chera e gli errori al tiro dei viaggianti.

LA CRONACA

Che Montecatini non sia intimorita di fronte a un avversario più quotato e messo decisamente meglio in classifica, lo si capisce sin dalle prime battute. Iannilli, Tommei e Mercante rispondono presenti alla chiamata alle armi, caricandosi sulle spalle una squadra, quella rossoblù, priva di capitan Meini. Gli ospiti partono forte (9-16 dopo cinque minuti), resistono al ritorno dei piemontesi e chiudono avanti di 8, grazie soprattutto alla solida prestazione dell’asse play-pivot Tommei-Iannilli. Chi pensa che la partenza sprint dei termali sia solo un fuoco di paglia, si sbaglia di grosso. Già, perché dopo il rientro fino a -3 dei locali, la truppa di Cardelli allunga grazie anche all’apporto della panchina, nello specifico di Vita Sadi e di Cipriani. La tripla di Mercante significa anche massimo vantaggio sul +12, che diventa +10 all’intervallo.

Al ritorno in campo, ecco la rabbiosa reazione di Omegna, che piazza un break di 14-0, ispirato dall’ex Rizzitiello e da Grande. Dopo oltre tre minuti arriva anche il primo canestro della ripresa di Montecatini, messo a segno da Iannilli. I rossoblù, nonostante il duro colpo subito, non mollano e restano in scia della Paffoni, che al 30′ comanda per 59-56. La partita è ancora tutta da giocare e i termali lo dimostrano rispondendo costantemente ai tentativi di fuga di Balanzoni e soci. Aggrappandosi a Iannilli, Montecatini costringe Omegna a un arrivo in volata: al 38′, i locali sono davanti 74-71. A dare una spallata decisiva al match ci pensa Grande con la bomba del +6, mentre dall’altra parte Iannilli incappa in un pesante 0/2 dalla lunetta. La precisione ai liberi di Omegna fa la differenza, perché basta il 3/5 di Rizzitiello e Chera per mettere in cassaforte il successo, dato che Tommei e compagni non segnano più.

Paffoni Omegna – Montecatini 81-71 (15-23; 35-45; 59-56)

Montecatini: Meini ne, Nicoli 3, Mercante 13, Tommei 10, Vita Sadi 9, Cipriani 6, Iannilli 20, Zanini 2, Tiberti 8, Lepori ne. All. Cardelli.

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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