Qualificazione alle Final Eight di Pesaro ottenuta dai ragazzi di Pistoia, secondo Biagini, grazie ad un piccolo segreto: «Siamo rimasti uniti anche nella difficoltà»
Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, il responsabile delle giovanili del Pistoia Basket Cristiano Biagini riguardo l’impresa compiuta dei ragazzi dell’Officina Fattori nella Next Gen Cup. Un risultato che è andato al di là delle aspettative iniziali ma che ha messo tutti d’accordo riguardo quelle che sono le reali aspirazioni della squadra. Un approccio giusto, seppur sfortunato, non ha minato le certezze dei ragazzi di coach Tommaso Della Rosa che si sono uniti nella difficoltà ed hanno ottenuto le Final Eight (13 e 14 febbraio, ndr) di Pesaro. Fondamentali gli innesti da Bassano e da Biella di Bassi e Fabiani che hanno aiutato tanto la squadra in termini di risultati ma che hanno avuto anche una grande disponibilità e si sono calati nella parte fin da subito. Ecco le parole di Cristiano Biagini.
Le Final Eight di Pesaro ormai è cosa fatta. Impresa riuscita grazie a dei risultati più che ottimi ottenuti nella tre giorni di Bologna. Dietro a questo risultato un grande lavoro sicuramente, ma anche un punto di forza che contraddistingue l’Officina Fattori: «Credo che il nostro punto di forza lo abbia espresso al meglio coach Della Rosa – esordisce Biagini. Il nostro segreto è stato rimanere uniti anche nei momenti difficili per puntare ad un risultato insperato inizialmente. Lo spirito che ci ha portato alla NextGen ci ha contraddistinto anche durante la manifestazione, la cosa più bella per me è stato il modo in cui siamo arrivati al risultato».
Felicità per i frutti raccolti alla fine del girone C di Next Gen ma anche consapevolezza di ciò che era stato fatto. Un altro dato non trascurabile è l’apporto di Bassi e Fabiani, i due nuovi innesti arrivati da Biella e Bassano per la competizione. Nonostante l’arrivo poco prima delle gare, l’ambientamento per i ragazzi è stato buono: «Estremamente buono! Non è facile – spiega Cristiano Biagini – catapultarsi in una realtà diversa dalla propria così da un giorno all’altro. I ragazzi hanno capito subito che tipo di competizione era e che gruppo andavano ad arricchire e si sono subito immedesimati mettendoci impegno, serietà e dedizione. Quindi colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta Biella e Bassano per l’enorme disponibilità».
Primo giorno di NextGen sfortunato per la Officina Fattori a Bologna. Poi dalla mattina del 3 di gennaio qualcosa è cambiato: la roboante vittoria contro Sassari, il successo con Brescia ed infine il passaggio del turno grazie alla sconfitta di Bologna con Reggio. Un climax di soddisfazioni che deve esser partito da una molla: «La vera svolta è stata capire che anche gli avversari fossero fatti di ciccia come lo siamo noi – dice Biagini. Quindi dovevamo dimostrare che potevamo starci anche noi su questi palcoscenici. Il primo giorno, pur approcciando bene, non sapevamo bene la nostra forza e quindi c’era un po’ di suspense. Direi dunque che la chiave è stata la nostra presa di consapevolezza. La vittoria con Sassari, oltre che per il morale, è stata decisiva per il passaggio del turno che abbiamo ottenuto per due punti di differenza canestri. La partita con Brescia è stata la ciliegina sulla torta di una competizione giocata veramente da grande gruppo».
Adesso per l’U18 di coach Della Rosa inizia il girone di ritorno in campionato, altra competizione da onorare, ma poi a febbraio si va a Pesaro. Con che consapevolezza e con quali obiettivi andrà alle final eight l’Officina Fattori: «A Pesaro ci presenteremo sicuramente con la voglia di fare bene – rassicura Cristiano Biagini. Con la voglia di portare a casa qualsiasi esito purché lo si ottenga nella maniera giusta. Dato che a livello giovanile si guarda più il modo di giungere ad un risultato piuttosto che il risultato stesso, ci aspettiamo di giocare le gare a di final eight con la stessa grinta e determinazione, ma con più consapevolezza, che ci hanno contraddistinto nelle gare di Bologna».



