Gran momento quello attraversato dalla Gtg Nico Basket, reduce da cinque vittorie di fila. Andreoli: «Dobbiamo crescere ancora»
Un’altra puntata del derby tra la Giorgio Tesi Group Nico Basket e la Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno è prevista per sabato 23 gennaio, al Pala Pertini di Ponte Buggianese. Palla a due alle 21. All’andata la squadra allenata da Franchini, in cui milita l’ex Serena Bona, ha avuto la meglio dopo una partita tirata in cui però la Nico è calata alla distanza e non è riuscita a ripetere la buona prestazione con Patti. Dopo le difficoltà di inizio stagione e la lunga pausa a causa delle positività riscontrate nel team, le ragazze di Andreoli stanno però vivendo un momento magico e sono reduci da cinque vittorie consecutive (Livorno, Civitanova Marche, La Spezia e le due Cagliari), mentre San Giovanni Valdarno è incappata in un brutto stop a Brescia.
Nella gara disputata a ottobre, a far male a Nerini e compagne sono state soprattutto Trehub, pivot croata alta 1,92 m., Missanelli e Miccio, ma nel roster trovano posto anche altre giocatrici di valore come De Pasquale, letale tiratrice dalla lunga distanza, Nativi e Gregori.
«Veniamo da un discreto momento, pur con le difficoltà dovute agli infortuni, ma sono convinto che sia importante guardare alla nostra crescita come squadra più che badare alle avversarie – sottolinea coach Andreoli – Questa sarà una settimana molto impegnativa perché disputeremo tre gare contro tre ottime squadre come San Giovanni Valdarno, Firenze e Faenza. L’obiettivo è vincere ma soprattutto compiere altri passi in avanti ed arrivare il più pronte possibili, sia fisicamente che mentalmente, alla fase cruciale del campionato. San Giovanni Valdarno è una squadra iper-competitiva, ha dieci giocatrici vere e due quintetti coperti in tutti i ruoli. Sta facendo bene come tutti si aspettavano e dovremo sfruttare le sue caratteristiche per metterla in difficoltà. Miccio, De Pasquale e Missanelli stanno tirando con ottime medie e quindi non sarà semplice limitarle ma nel roster – conclude Andreoli . ci sono anche due playmaker dalle qualità complementari come Nativi, più fisica e di corsa, e Togliani, più brava nel gestire e dare ritmo alle compagne. Inoltre Trehub, Olajide e Bona garantiscono un gioco interno importante e sono pericolose al rimbalzo offensivo».


