Il progetto del settore giovanile del Pistoia Basket continua ad accrescersi: la società friulana è la prima coinvolta fuori dalla Toscana
Il Pistoia Basket Project continua ad ampliarsi ed accrescere i suoi orizzonti. A pochi giorni dall’ufficialità del nuovo ingresso della Valdambra Valdarno Sporting, il club biancorosso ha presentato l’accordo con il DLF Udine.
La società friulana sarà la prima non toscana facente parte del Project come ha rimarcato anche il presidente del settore giovanile di Pistoia, Stefano Della Rosa. «Siamo orgogliosi perché è la prima società fuori dalla Toscana che si è unita al progetto. Abbiamo siglato un bell’accordo e speriamo di allargarci ancora in altre città e regioni».
LE PAROLE DI BIAGINI
A fare gli onori in sala stampa per la presentazione è stato Cristiano Biagini, responsabile del settore giovanile di Estra Pistoia. «Il nostro Project si sta affermando sempre di più e ringrazio in primis DLF Udine per essere entrare a farne parte. Il nostro compito e la nostra sfida saranno quelle di lavorare su un normale accordo con il Project ma a distanze molto ampliate. Dovremo infatti confrontarci con una società di un’altra regione. Sarà un rapporto che potrà svilupparsi meglio in estate dove saremo più liberi dai nostri impegni e magari potremo organizzare qualcosa di specifico. Per adesso però rimandiamo tutto a comunicazioni ufficiali».
IL COMMENTO DEL DLF UDINE
Per la DLF Udine ha preso parola inizialmente il presidente Francesco Pegoraro, presente in loco assieme al direttore tecnico Giancarlo Stradolini, a testimonianza dell’importanza di questo accordo. «La nostra è una società con sede nella zona sud di Udine – ha spiegato – attiva da oltre 50 anni a livello amatoriale e con una funzione principalmente sociale. Ci siamo infatti dati sempre dati tanto da fare nel coinvolgere i giovani e negli anni ci siamo tolti grandi soddisfazioni. Questo accordo è sicuramente una di esse. Abbiamo vissuto diversi momenti di difficoltà ma per i nostri ragazzi faremo questo e altro. Tra le nostre “specialità” ci sono sicuramente le organizzazioni dei tornei estivi e dei campi. Per noi questa è una possibilità e un’esperienza importante».
A fargli eco è stato appunto Stradolini, noto nel mondo del basket anche per il suo passato alla Snaidero Udine della quale fece parte dello staff tecnico anche in massima serie. «In qualche modo è bello riassaporare il profumo della serie A – ha esordito -. Mi fa piacere che siamo riusciti ad equilibrare il carattere sociale e tecnico di un’operazione che suggella il nostro percorso di questi ultimi 4 anni. Sono molto orgoglioso di collaborare con una società che come noi si impegna molto nel sociale, penso a quanto fatto nell’ambito del contrasto alla violenza contro le donne. Noi ci occupiamo più che altro di accoglienza e integrazione dei ragazzi che trovano nello sport valori di aggregazione».
«Ultimamente abbiamo fatto salti in avanti anche a livello tecnico, adesso la nostra squadra di riferimento è l’Under 19 Gold, è forse la prima volta nella nostra storia che la abbiamo – ha infine aggiunto -. Ci stiamo togliendo soddisfazioni e speriamo di continuare a farlo nell’interscambio tecnico e sociale che avverrà con il Pistoia Basket Project».
A margine della presentazione inoltre, l’advisor marketing Andrea Di Nino, peraltro fondamentale per l’approccio alla realtà friulana, ha ammesso come presto ci saranno importanti novità anche sul fronte dell’accordo con Gonzaga University.



