Nel terzo quarto raffica di triple dell’Olimpia Milano, Pistoia Basket k.o.

Senza Johnson è ancora più difficile per il Pistoia Basket impensierire Milano. Gli uomini di Carrea ci provano, finché l’Olimpia non decide di accelerare con un parziale di 33-15 nel terzo quarto. Finisce 83-63

Esce sconfitto dal Forum di Assago il Pistoia Basket. Il ritorno a Milano di Carrea e Sambugaro termina con un sonoro k.o. per 83-63. Troppo ampio il divario tra le due squadre e anche se l’Olimpia dà assaggi di balistica solo a sprazzi, è più che sufficiente. Pesantissima per la OriOra l’assenza di Justin Johnson – quinto marcatore del campionato – mentre Milano nemmeno sente quelle del Chacho Rodriguez, Scola e Della Valle. E questo spiega la differenza molto meglio delle parole.

L’AX chiude i giochi al rientro dall’intervallo, dopo aver digerito le urla di un Messina spesso contrariato nel primo tempo (non certo a fine gara). 33-15 il parziale del terzo periodo, con cinque triple in rapida sequenza (11/28 il totale dall’arco, sporcato solo nel finale) che stendono una Pistoia già all’angolo. 

ATTACCATI ALLA PARTITA

Messina parte con Mack, Nedovic, Moraschini, Brooks e Tarczewski; Carrea con Wheatle e D’Ercole, usando Salumu come sesto uomo. L’OriOra si porta avanti con l’ex Avellino, poi con l’ingresso di Roll e White Messina fa capire ai suoi che c’è da fare di più e la squadra risponde con un break di 17-0 che vale il 19-5 dopo otto minuti. Accusato il colpo, un’imprecisa Pistoia si sblocca e trova con Dowdell i punti del 21-12 che matura al 10’.

PRIMO BLACKOUT

Il Pistoia Basket gioca «con impegno e dignità» per dirla con l’allenatore delle scarpette rosse, ma a ridosso dell’intervallo lungo si spegne la luce e questo costa una mini-fuga dell’Olimpia, sul +14 (42-28) al 20’. Gli ospiti erano anche tornati a -5 (30-25), poi sono incappati in una serie di attacchi mal gestiti, senza trovare aiuto nelle percentuali.

RAFFICA DI PUGNI

Simile l’inizio della ripresa, quando la OriOra non concretizza tre buone difese e subisce la classe di Milano, che ci va giù pesante piazzando cinque triple che al 27’ la portano oltre il ventello di vantaggio (61-36 e 17-2 di break). Una tempesta, che giugne all’improvviso e spazza via i biancorossi, a fine terzo quarto sotto di 32 lunghezze (75-43). Troppe per far sì che l’ultimo periodo possa realmente valere qualcosa. 

TABELLINO

Armani Exchange Milano – OriOra Pistoia 83-63

Milano: Mack 12, Micov 3, Biligha 6, Moraschini 0, Roll 8, Gravaghi, Tarczewski 8, Nedovic 19, Cinciarini 7, Burns, White 10, Brooks 10. All. Messina

Pistoia: Della Rosa, Mati, Petteway 7, D’Ercole 6, Quarisa, Brandt 10, Salumu 11, Landi 12, Dowdell 6, Johnson, Wheatle 11. All. Carrea

Parziali: 21-12, 42-28, 75-43

Matteo Lignelli
Matteo Lignelli
Giornalista pubblicista e laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna. Scrive per Pistoia Sport, Giornale di Pistoia e Corriere Fiorentino

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