Una settimana per ritrovare la migliore condizione. Per Pistoia resta una prestazione orgogliosa e la crescita continua di Wheatle e Saccaggi
Al PalaBigi Pistoia ha interrotto la mini striscia positiva di due vittorie consecutive cadendo per mano di una strepitosa Reggio Emilia. La UNAHOTELS ha dimostrato tutto il suo potenziale offensivo – ma anche difensivo – contro una Estra senza dubbio scarica per la complessa settimana in palestra.
La condizione non perfetta causa pochi allenamenti si è notata soprattutto nella ripresa. Dopo due quarti giocati alla pari, i biancorossi sono calati subendo il parziale decisivo nel terzo periodo scivolando anche sul -20 prima di accorciare nel finale. Un incidente di percorso preventivabile in virtù dell’influenza che ha colpito lo spogliatoio, il quale non lascia preoccupazione ma anzi, solo insegnamenti.
LA CONDIZIONE PRECARIA
Impossibile non parlare della gara di ieri senza soffermarsi sulle condizioni fisiche di Pistoia. Brienza era stato schietto nella conferenza pre partita definendo la settimana appena trascorsa come «la peggiore degli ultimi anni» a livello di allenamento. Il virus ha tenuto tanti giocatori fermi e i pochi allenamenti sulle gambe, uniti ad una stanchezza inevitabile per la febbre, aveva reso il match di Reggio Emilia una montagna da scalare.
I biancorossi hanno dato tutto nel primo tempo, partendo fortissimo e tirando con percentuali eccezionali. L’intensità super della squadra di Priftis era conosciuta ma Pistoia è stato in grado di pareggiarla per oltre 20′ chiudendo la prima frazione con ben 30 punti segnati e andando all’intervallo lungo in parità. I reggiani però non si sono fermati dopo la pausa, mantenendo la stessa identica energia per gli interi 40 minuti. Un’onda travolgente che si è abbattuta su una Estra scarica, il cui merito è stato quello di provare quantomeno a ricucire il gap nel finale.
WHEATLE E SACCAGGI CRESCONO ANCORA
Limitati dai falli e visibilmente non al top della forma, Moore e Varnado – rispettivamente primo e terzo nella classifica dei migliori per media punti – hanno offerto prestazioni inferiori rispetto alle ultime uscite. Pur chiudendo comunque con 18 punti a referto, il nativo di Chicago non è sembrato mai entrare in partita fino in fondo. Come lui anche Varnado ha sofferto una pressione aggressiva e continua. Il numero 23 è stato spesso raddoppiato dalla zona di Reggio che lo ha limitato per larghi tratti di gara.
In questa situazione ad avere tanti minuti sono stati Hawkins e Willis (35 a testa), con un enorme contributo di Wheatle e Saccaggi. In media il minutaggio dell’inglese (26′), il massimo in stagione invece per il play di Carrara (20′). Già grande partecipe delle ultime due vittorie, l’ala britannica sembra ormai essersi adattata al livello di fisicità e atletismo della Serie A1 tanto da essere una solida costante su entrambi i lati del campo. Prestazione maiuscola anche per Sacca, fatta di tenacia, grinta e lotta fisica. Emblematico un rimbalzo strappato dalla morsa degli avversari nel secondo tempo. Lorenzo ha messo in campo forza e leadership, gestendo bene i tanti possessi avuti tra le mani e provando sempre a dare la carica ai suoi. Due ottime notizie per Brienza in vista delle rotazioni nel prosieguo del campionato.
UNA LEZIONE DA CUI RIPARTIRE (MAGARI AL COMPLETO)
Coach Brienza era stato chiaro alla vigilia della trasferta di Reggio, sottolineando come qualsiasi sarebbe stato il risultato per Pistoia avrebbe significato comunque una lezione di cui far tesoro. E così è stato. Aver tenuto testa per oltre due quarti, in uno stato fisico precario, ad una formazione così profonda e talentuosa come quella reggiana è stata una vera prova di orgoglio e determinazione. Estra è una squadra che non molla mai e lo ha dimostrato una volta di più, cogliendo l’occasione per misurarsi in una situazione dalle numerose avversità.
Da questo tipo di sconfitte nascono anche tanti spunti positivi. La mentalità è stata quella giusta al PalaBigi con una Pistoia combattiva finché la spia della benzina non ha iniziato a lampeggiare. Il passo più immediato niente avrà a che vedere con correttivi di tipo tecnico o tattico. L’obiettivo principale sarà infatti recuperare il prima possibile tutti gli effettivi a pieno regime per ripartire da martedì con allenamenti ad alto livello. All’orizzonte la sfida con Sassari, un lunch match dal sapore di rivalsa dopo una gara giocata giocoforza sotto ritmo. Per di più una partita che mette in palio punti pesanti in ottica classifica a cui Pistoia vorrà arrivare al massimo.



