Pistoia alza la qualità in regia: con Christon cambia l’assetto biancorosso

Un “metronomo” per Calabria il cui quintetto ora cambia radicalmente: le ipotesi tra chi parte, chi resta e chi gioca contro Napoli

Forse un precampionato non del tutto soddisfacente, forse qualche nuovo innesto che non ha convinto pienamente. Probabilmente entrambe le cose. Qualsiasi sia la ragione, il Pistoia Basket è “corso ai ripari” tornando prontamente sul mercato e regalando a coach Calabria un nuovo colpo dal valore conclamato. Semaj Christon è ufficialmente il nuovo playmaker di Estra.

Un tassello dalla qualità indiscutibile, percepita sulla stessa pelle dei biancorossi durante i play-off della scorsa stagione contro la Germani. Classe 1992, lo statunitense vanta un’ampia esperienza tanto internazionale quanto nel nostro campionato dove ha vestito le casacche di Pesaro, Tortona e appunto Brescia. Il suo innesto significa nei fatti un cambio di assetto evidente rispetto a quanto visto finora. Aggiustamenti per i quali qualcuno rischia ora di essere tagliato fuori proprio all’alba della Serie A 24/25.

CONOSCENZA E MATURITÀ

Partiamo però dal nuovo arrivato. Compirà 32 anni il 1° novembre ed ha alle spalle una lunga serie di campionati disputati ad alto livello. Italia come detto, ma anche Spagna – con tanto di scudetto vinto col Baskonia nel 2020 – Turchia, Germania, Francia e soprattutto una stagione in NBA (62 presenze) con la canotta degli Oklahoma City Thunder. L’annata precedente all’esordio nella Association, Christon la vive a Pesaro che lo accoglie nel suo anno da rookie in Europa dopo aver soltanto giocato in D-League.

L’impatto con la Serie A è ottimo: 14.3 punti, 3.7 assist e 11.3 di valutazione giocando tutte e 30 le gare di regular season. Dopo 7 anni il ritorno nel Belpaese, a Tortona, dove registra la miglior annata per numeri della sua carriera italiana: 16.3 punti, 5.1 assist per una valutazione media di 15.5. Nel nostro campionato Christon mette le radici ma cambia squadra, nonostante il biennale con la Bertram. A Brescia è il play titolare della squadra che lungamente guida il campionato in regular season nella stagione 23/24.

Il nuovo numero 00 biancorosso in Lombardia ha dimostrato di essere ulteriormente cresciuto. Un grande uomo squadra, meno finalizzatore e ancor più facilitatore di gioco della squadra di coach Magro. «Christon ha dato la disponibilità nel lasciare tanto del suo per guidare un gruppo fatto di tanti giocatori che hanno bisogno di possessi. L’anno scorso ha segnato tanto, quest’anno è diventato il nostro metronomo mettendosi a servizio della squadra», raccontò il tecnico di Castelfiorentino ai nostri microfoni prima della serie play-off contro Pistoia.

CHE GIOCATORE È CHRISTON?

Parole quelle di Magro che inquadrano le migliori caratteristiche di Christon e ne esaltano le abilità per le quali la dirigenza di via Fermi ha voluto puntarci. Un “metronomo” in grado di dettare i ritmi della squadra, di guidarla in ogni fase di gioco e di migliorare i propri compagni. Il suo arrivo aumenta di gran lunga le qualità in regia del roster biancorosso, portando geometria, ordine e conoscenza del gioco. Un cestista abituato a calcare i campi di Serie A, fisico e di temperamento.

Un giocatore pronto e recuperato anche dall’operazione all’inguine subita al termine della scorsa stagione per la quale fu costretto a saltare Gara 3 di semifinale play-off contro Milano. Qualità in regia a parte, il play di Cincinnati resta comunque un giocatore in grado di caricarsi la squadra sulle spalle anche da un punto di vista offensivo. Dalla sua non ha un tiro da 3 mortifero ma sa segnare con continuità da dentro l’area. Ottime, specie per un play, anche le medie nelle palle perse, 2 a partita lo scorso anno con Derthona a fronte comunque di un recupero a gara.

Considerando la costruzione del roster di Pistoia, un play con queste caratteristiche sembra un “fit” perfetto. Tra i difetti osservati nelle uscite amichevoli, a spiccare è stata proprio la difficoltà nel mettere in ritmo le bocche da fuoco della squadra, nel far arrivare palla sotto canestro ai tanti lunghi a roster e nel creare azioni efficaci contro una difesa schierata. Anche nelle tante transizioni offensive viste, comunque, Christon permetterebbe di aumentare la qualità nella conduzione e negli scarichi.

COME CAMBIA PISTOIA

Fino ad ora, coach Calabria si era trovato ad allenare un gruppo difatti senza un vero play titolare. Già dal suo arrivo Micheal Forrest era parso per caratteristiche più guardia che regista e il precampionato lo ha poi dimostrato, mentre le bandiere biancorosse Saccaggi e Della Rosa hanno recitato il ruolo di primi cambi degli esterni. Con l’inserimento di Christon, lo spot di playmaker nel quintetto di Estra diventa ora ad unico appannaggio dell’ex Brescia, con Forrest a trovarsi scalzato dalla posizione.

Per il classe ’99 l’avventura a Pistoia sembrerebbe dunque già giunta ad un bivio: lo spostamento a guardia o l’addio anticipato. Nello spot di 2 al momento svetta Maverick Rowan – tra i giocatori più utilizzati negli scrimmage estivi da Calabria – di conseguenza per Forrest si presenterebbe la possibilità di incidere verosimilmente a partita in corso con un minutaggio ridotto.

In quest’ultimo caso, a “saltare” diverrebbe un lungo, con Brajkovic e Silins, anche per condivisione dello spot da 5, come primi indiziati. Entrambi non hanno vissuto un’estate brillante – vero è che i centri impiegano più tempo ad entrare in condizione – con un solo exploit a testa e tante prove incolore. Dal punto di vista delle prestazioni, Forrest è apparso sì poco a suo agio come regista ma più incisivo come realizzatore. Parliamo pur sempre di basket estivo e la scelta dovrà essere ponderata su una stagione intera.

GLI STRANIERI PER DOMENICA

Al momento inoltre sono 7 gli stranieri nel roster toscano, uno in più del massimo concesso per la Serie A, che obbligherebbe il tecnico biancorosso a lasciarne uno in “tribuna“. Il termine ultimo per il tesseramento dei nuovi giocatori è il venerdì precedente alla gara, entro le ore 12. Ufficializzato il lunedì, Christon avrebbe dunque a disposizione appena tre giorni e mezzo per ottenere il visto, volare in Italia e superare le visite mediche. Una corsa contro il tempo che pare piuttosto complicata da portare a termine.

Per l’esordio stagionale in campionato contro Napoli, realisticamente Pistoia potrebbe quindi restare così, con gli attuali sei stranieri a roster salvo tagli precedenti alla partita, che a quel punto senza Christon non sarebbero più tanto convenienti in termini di profondità. Nessun ragionamento nemmeno sui visti. I quattro statunitensi già presenti hanno utilizzato i rispettivi visti, i quali risultano già “consumati”. Dopo l’arrivo Christon ne rimarrebbero ancora tre lasciando in ogni caso ampio margine di intervento durante l’anno. Per il debutto nella Serie A 24/25, dovremmo dunque vedere la stessa Pistoia osservata nel precampionato.

LA RISPOSTA DELLA SOCIETÀ

Riassumendo, nei giorni a venire un giocatore lascerà Pistoia per fare spazio a Christon e, seguendo la logica – salvo imminenti tagli – la società potrebbe decidere di affrontare la prima al PalaCarrara con un lungo in tribuna nel miracoloso caso in cui Christon sia tesserato entro venerdì. Aspettando il nuovo play e le decisioni della dirigenza, che in queste ore sta sciogliendo gli ultimi dubbi sulla composizione del roster, resta un dato di fatto.

La nuova proprietà a stelle e strisce capeggiata dal presidente Ron Rowan non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparata al debutto in Serie A. Dopo i risultati insoddisfacenti nel precampionato, la contestazione da parte della frangia più calda del tifo e il malumore crescente tra il pubblico, la dirigenza è tornata immediatamente sul mercato assicurandosi un gran colpo. Nei fatti anche un passo indietro rispetto alle scelte estive, ci auguriamo, per compierne tanti, e decisi, in avanti.

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