Il coach di Pistoia, Brienza, dopo Piacenza: «Impressioni negative dopo il primo quarto. Bravi i ragazzi a compattarsi e a ribaltare il risultato»
Seconda trasferta consecutiva e seconda vittoria. Il Pistoia Basket esce vittorioso anche dal parquet di Piacenza e si appresta a vivere una settimana ancora da capolista in vista dello scontro diretto con Udine di domenica 13 febbraio. Coach Brienza però, nella conferenza post Assigeco, dribbla sapientemente l’argomento parlando di «match che ci stimola ma ci arriviamo senza pressioni». Sulla gara di stasera invece l’allenatore biancorosso si sofferma ancora una volta sulla forza del gruppo.
Le parole di coach Brienza
«Complimenti a Piacenza perché stasera ci ha dato filo da torcere. La partita è stata dura e intensa sin dai primi istanti e noi non l’abbiamo approcciata bene. Nel secondo quarto fortunatamente abbiamo spostato l’interruttore da off a on e abbiamo ricreato le condizioni a noi favorevoli. Dopo i primi 10′ avevo delle sensazioni negative dalla panchina, poi i ragazzi sono stati bravi a compattarsi e a reagire».
«Nel primo quarto l’Assigeco è stata brava a toglierci punti di riferimento in attacco. Noi abbiamo sbagliato tanti tiri aperti e questo, in una gara che finisce 63-64, può penalizzarti tanto perché può costarti la sconfitta o un mancato strappo nel punteggio. Stasera però ci prendiamo il risultato perché era importante vincere la seconda gara consecutiva in trasferta, questo bis di punteggi ci dà grande morale per il resto del campionato».
«Stasera Wheatle ha fatto una grande partita ma per fortuna per noi è abbastanza normale. Carl ci sta aiutando veramente tanto da inizio stagione. Voglio fare i complimenti anche a Riismaa però perché stasera ha fatto un ottimo lavoro su Devoe, specie ad inizio terzo quarto. Del Chiaro, com’è normale che sia, alterna giocate preziose a errori grossolani, ma è un giovane molto importante per noi così come Allinei. La società mi ha messo a disposizione un roster forte con giovani di qualità».
«Domenica prossima (13 febbraio, ndr) giocheremo la gara contro Udine in casa nostra e la speranza è quella di vedere il PalaCarrara pieno nei limiti delle restrizioni. Noi ci arriviamo con la massima tranquillità e senza ansia. Vogliamo giocarcela a viso aperto affrontando una grande squadra che per noi serve tanto».



