Il capitano del Pistoia Basket accoglie i nuovi e saluta chi se n’è andato: «Dispiace, specie per Severini. Agli ultimi arrivati trasmetterò i valori della società, della piazza e dei tifosi»
«Nel pomeriggio ci sarà la presentazione della squadra, come a inizio anno». Comincia con una battuta la conferenza stampa di un Gianluca Della Rosa al quale viene affidato il compito di commentare a caldo quella che è la notizia del giorno: l’approdo al Pistoia Basket di un Tony Mitchell che nel frattempo stava prendendo le misure con i ferri del PalaCarrara. «E’ stata una sorpresa anche per noi, visto ce lo siamo ritrovati nello spogliatoio stamattina – racconta il capitano biancorosso – Siamo contenti, è quasi scontato sottolinearlo».
Ma la domanda che viene inevitabilmente da porsi è se Pistoia esca rinforzata o meno dalla rivoluzione sul mercato. «Secondo me sì, specie a livello di esterni – commenta il giovane playmaker – Certe operazioni erano anche doverose. Il nostro gioco poi dovrà cambiare, cercando di dare con più continuità palla sotto canestro, dato che Crosariol è ha costruito una carriera sul lavoro in post basso».
Il pensiero di Della Rosa va però anche a chi ha lasciato l’Oriora. «Ci dispiace molto per i ragazzi che ci hanno salutato. In particolare mi riferisco al mio amico Severini: è stato davvero un brutto colpo per me – ammette il classe ’96 – Però sono felice che sia finito in una squadra ambiziosa e sono sicuro al 100% che si renderà protagonista di una grande seconda parte di stagione».
Un po’ come è chiamato a fare il nuovo Pistoia Basket. «Dobbiamo cercare di trovare l’amalgama il prima possibile. Sappiamo che non sarà facile inserire tre giocatori nuovi e, da questo punto di vista, quello con Trieste sarà subito un test importante. L’Alma – continua “Della” – è una formazione molto forte, con un roster lunghissimo e giocatori noti. Questa pausa ci doveva aiutare, ma purtroppo fino a un paio di giorni fa ci siamo allenati massimo in otto. Io con la schiena ancora non sono a posto, Auda e Mesicek erano in Nazionale, Odum e Mitchell sono appena arrivati…Ma domenica ce la dovremo mettere tutta, perché la partita ha un peso specifico elevato».
E Della Rosa, da buon enfant du pays, avrà il compito di farlo capire ai nuovi arrivati. «Sono di Pistoia e posso trasmettere i valori della società, della piazza e dei tifosi, che so quanto ci tengano – conclude – Ovviamente sarà poi compito di tutti inserire al meglio gli ultimi acquisti, che sono certo ci porteranno entusiasmo e ci daranno una grossissima mano per ottenere la salvezza».



