Tra due partite Dominique Johnson e il Pistoia Basket saranno di fronte a un bivio: il giocatore non sembra voler rimanere, la società non è del tutto soddisfatta
Dominique Johnson sempre più lontano dal Pistoia Basket. Entro la fine del girone di andata la guardia americana – poco efficace in quanto realizzatore ma “creatore di gioco” secondo la nuova descrizione che ne ha fatto Ramagli nel post-Trento – dovrà decidere se accettare o meno la proposta della società di via Fermi.
Tre i fattori che porteranno alla rottura e al ritorno della OriOra sul mercato. In primis, Pistoia non è soddisfatta del suo rendimento.Nonostante questo, dovrebbe essere il giocatore a esercitare l’uscita (bilaterale) dal contratto che scadrà tra due settimane. Oltre al rendimento al ribasso influisce un’incompatibilità lampante con il play Kerron Johnson e il fatto che Pistoia non possa garantire le stesse cifre del girone di andata. Il passaggio al 6+6, obbligato per come era iniziata la stagione, ha infatti limato le risorse riservate all’operazione DJ e costringerà i biancorossi a virare su un giocatore tecnicamente inferiore. Ma che magari si sposi meglio con la causa, più di quanto fatto dall’ex Venezia e Varese.
L’ipotesi di un ritorno di Terran Petteway, escluso da Sassari, potrebbe essere solo una suggestione o potrebbe nascere una vera e propria trattativa nei prossimi giorni. Un giocatore dal ventello facile in mano manca a questo roster ma l’incognita tattica resta.
In via Fermi l’altro osservato speciale è Alessandro Ramagli. Sul coach sono in atto alcune necessarie e inevitabili riflessioni alla luce del calo della squadra nelle ultime settimane e della preoccupante situazione in classifica anche se l’ipotesi più probabile è che rimanga al suo posto.




D.J. che se ne va sarebbe il vero colpo di mercato del Pistoia Basket, Terran può restare in vacanza che di incapaci ne abbiamo già abbastanza, Ramagli ha largamente dimostrato di non capirci un tubo e di navigare a vista, per cui adesso diamo la squadra ad un allenatore davvero capace ed in gamba: Bongi.