Dopo l’impresa con Venezia, il Pistoia Basket cerca il primo successo esterno in questo campionato. Avversaria di turno Brescia, quinta in classifica
In casa Brescia basket è finito un ciclo e in estate ne è iniziato un altro. Dopo cinque stagioni alla guida della squadra la dirigenza biancoblù ha salutato coach Andrea Diana, decidendo di cominciare questo campionato con coach Vincenzo Esposito. L’ex Pistoia Basket è comunque ripartito da basi solide, confermando in blocco il gruppo italiano della squadra, formato da Vitali, Laquintana, Abass, Sacchetti e Zerini, oltre al capitano David Moss. I biancoblù in classifica sono attualmente quinti, con dodici punti conquistati, frutto di sei vittorie e di cinque sconfitte. Andamento altalenante invece in EuroCup, dove la squadra lombarda, con due giornate ancora da disputare nel proprio girone, è ancora in corsa per la qualificazione al turno successivo avendo messo insieme quattro vittorie e altrettante sconfitte.
IL QUINTETTO. In cabina di regia c’è Luca Vitali, playmaker che da poche settimane ha dato l’addio alla nazionale azzurra ma che a Brescia continua a fare la differenza. Viaggia a 5,8 punti e 6 rimbalzi di media in 23,3’, riuscendo a dettare i ritmi e i tempi dell’attacco biancoblù che dipende molto dai suoi passaggi illuminanti. Nello spot di guardia c’è DeAndre Lansdowne, cecchino americano sbarcato in Italia dopo quattro stagioni nel campionato tedesco, che con la canotta della Leonessa mette insieme 12,6 punti in 27,9’. L’ala è Awudu Abass, giocatore di grande fisicità che fa valere su entrambi i lati del campo. L’azzurro, con la Leonessa dal 2018, in questa stagione produce in media 12,3 punti e 4,2 rimbalzi in 24,8’ di media. Il pacchetto lunghi invece è stato scombinato dall’infortunio subito da Ken Horton. L’ex Bonn e Astana dovrà stare fuori due mesi e al suo posto in settimana Brescia ha ingaggiato il lettone Ojars Silins. Probabilmente però a partire titolare come ala grande sarà Brian Sacchetti, figlio di coach Meo, che anche in Lombardia si sta ritagliando uno spazio importante, restando sul parquet in media 17,7’ a partita, durante i quali segna 5,5 e cattura 2,6 rimbalzi. Da pivot agisce Tyler Cain, ex Forlì e Varese, che anche in questa stagione si sta rivelando uno dei migliori lunghi del campionato per rendimento, come dimostrano i 9,5 punti e 6,9 rimbalzi di media a partita.
LA PANCHINA. Il playmaker di riserva è l’ex biancorosso Tommaso Laquintana. Seconda stagione a Brescia, in questo campionato si è definitivamente consacrato come sesto uomo di lusso, capace di garantire regia e anche punti (9,2). Nel pacchetto esterni c’è anche Angelo Warner, esterno di 188 centimetri che lo scorso anno eri in Ungheria, al Soproni, dove garantiva 19,4 punti ad allacciata di scarpe, cifre però molto lontane da quelle attuali (4,9 punti in 10,1’). Esperienza, difesa e leadership sono invece le qualità dell’highlander David Moss (6,3 punti in 19,5’), ormai anima della squadra e soprattutto specialista in grado di dare energia entrando in campo dalla panchina. Come già detto, nel pacchetto lunghi Brescia ha appena inserito l’ex Reggiana, Trieste e Avellino, Ojars Silins, che era fermo in questa prima parte di stagione. Il cambio del pivot è invece il fiorentino Andrea Zerini, arrivano alla Leonessa nel 2018 e in questa stagione sul parquet in media per 14,4’, durante i quali segna 4,3 punti, arricchiti da 2,6 rimbalzi.
IL COACH. L’allenatore è Vincenzo Esposito, beniamino del PalaCarrara per tre stagioni ricche di miracoli con i biancorossi. Dopo la sfortunata esperienza dello scorso anno a Sassari, conclusasi a dicembre con le sue dimissioni, dovute più che altro alle frizioni con il presidente Sardara, il coach campano è ripartito in estate da Brescia per un nuovo progetto che ha come obiettivo quello di riuscire ad essere competiti in campionato e in Europa.



