Pistoia Basket, Esposito soddisfatto: “Giocato alla pari con Trento”

Il coach del Pistoia Basket tesse le lodi dei suoi nonostante la sconfitta contro la Dolomiti Energia: “Non era facile, peccato per gli ultimi 5 minuti. Siamo felici per la salvezza e per aver centrato il premio italiani”. Parlano anche Buscaglia e McGee

“Giocare con questo atteggiamento e questa intensità, nonostante siamo salvi e non possiamo arrivare ai playoff, ci fa onore”. Coach Esposito a fine partita elogia i suoi ragazzi che a Trento hanno venduto cara la pelle, dando vita ad una partita combattuta e in bilico fino a pochi minuti dalla fine. “Sul 69 pari, negli ultimi cinque minuti, non siamo più riusciti a trovare situazioni pulite, non siamo stati capaci di recuperare lo svantaggio. Sono comunque contento della maniera in cui abbiamo giocato considerando anche il fatto che affrontavamo una squadra ostica, che ci sovrasta come taglia in quasi tutte le punizioni. Fino a che abbiamo avuto le energia abbiamo giocato nel modo giusto sia in attacco che in difesa”.

La Trasferta di Trento non ha sancito solo la matematica salvezza di Pistoia, ma ha anche consegnato a Pistoia un importante premio in denaro per l’impegNo dei giocatori italiani lungo l’arco di tutta la stagione. “Siamo contenti perché abbiamo raggiunto l’obiettivo di inizio anno che era la salvezza e anche perché siamo arrivati tra le prime quattro squadre per l’utilizzo di italiani. La nostra mentalità e il nostro investimento ha avuto un ritorno. Sono felice anche per quei ragazzi che ad inizio anno facevano fatica e che invece con il passare del tempo sono venuti fuori e hanno giocato un’ottima partita anche stasera”.

L’analisi del coach biancorosso poi continua tessendo le lodi della sua ex squadra e soprattutto analizzando la prova sul perimetro dei suoi ragazzi, bravi a compensare con il tiro pesante la serata difficile nel pitturato. “Trento ha vinto meritatamente e se arriva a posto fisicamente potrà dire la sua anche ai playoff. Complimenti a loro per la partita e per l’intensità messa in campo nei quaranta minuti. Noi giochiamo da più di un mese con quattro stranieri, il rischio di arrivare in fondo alle partite stanchi si può verificare, ovvio che poi non valgono i trentacinque minuti ma il risultato finale. Per quanto riguarda la nostra prestazione balistica –aggiunge ancora Esposito- tiriamo di media 24 tiri da tre a partita, stasera ne abbiamo tentati solo cinque in più e lo abbiamo fatto con il 41%. Quando una squadra come Trento non ti fa arrivare nel pitturato devi essere bravo a farti trovare pronto sul perimetro e noi lo siamo stati. Avremmo potuto fare meglio da due punti e nel pitturato, ma grossi meriti sono anche di Trento per la fisicità e il gioco vicino a canestro”.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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