I neo acquisti Forrest e Childs si sono messi in mostra in alcune delle tante competizioni statunitensi tra cui spicca il TBT
AGGIORNAMENTO 12 AGOSTO
Ci eravamo lasciati con l’uscita di scena dal The Basketball Tournament e ci ritroviamo con un trofeo alzato al cielo. L’estate di Micheal Forrest ha toccato il suo apice nel King of the City Tournament, un evento organizzato da Josh Howard, ex cestista professionista in NBA – si ricorda soprattutto con i Dallas Mavericks – presso il Pompey Park di Delray Beach, in Florida.
L’edizione 2024 è andata di scena fra sabato 3 e domenica 4 agosto, con in palio un premio di 25mila dollari. Tra le squadre iscritte vi era anche la Oakland Park Elite di Micheal Forrest. Il neo biancorosso è stato il grande protagonista del trionfo dei viola campioni imbattuti del torneo venendo eletto anche MVP della competizione.
Meno fortunato invece il percorso nella Miami Pro League. Dopo la prestazione monstre contro Made Elite da 37 punti e la qualificazione ai play-off, il prossimo play/guardia di Pistoia è tornato ad indossare la canotta di Oakland Park Elite per l’atto finale dell’evento. La sua squadra è però uscita per mano dei Dream, nel cui roster spicca il centro James Wiseman, campione NBA con Golden State nel 2022. Con la preparazione in maglia Pistoia Basket sempre più vicina, Forrest prosegue così il suo percorso di avvicinamento giocando tornei di buon livello e dimostrandosi estremamente competitivo.
AGGIORNAMENTO 23 LUGLIO
Micheal Forrest e la “sua” Florida TNT sono stati eliminati dal The Basketball Tournament. Al secondo round della competizione ad avere la meglio del neo biancorosso davanti ad oltre 3600 persone è stata Mass Street per 59-76. Nelle fila della squadra avversaria peraltro il play titolare è Frank Mason III (9 punti e 7 assist), uno dei nuovi acquisti della Givova Scafati.
Nonostante il risultato negativo della squadra, il classe 1999 ha offerto una buona prestazione fatta di 11 punti e 4 rimbalzi in 19 minuti partendo dalla panchina, difatti il secondo miglior marcatore dei suoi. Tanti i tiri tentati (4/13 dal campo) ma con discreta percentuale dalla lunga (3/9). Per Forrest si conclude dunque l’avventura al TBT – vi è l’eliminazione diretta – ma potrebbe non esser finita qui la sua estate di basket.

L’ESTATE DI FORREST E CHILDS
In attesa dell’inizio della preparazione con il Pistoia Basket, i nuovi volti del roster biancorosso si stanno già dando da fare per partire al meglio con la nuova avventura in Italia. È il caso in primis di Micheal Forrest ed Elijah Childs, i quali stanno disputando alcuni tornei estivi oltreoceano.
Nonostante le lunghe e faticose stagioni statunitensi, il basket in America non va mai in vacanza. In estate fioccano tornei in tutti gli Stati con squadre pronte a battagliarsi non solo per spirito di competizione ma spesso anche per i ricchi premi in denaro.
THE BASKETBALL TOURNAMENT
L’esempio più lampante è senza dubbio il TBT (The Basketball Tournament), giunto alla sua decima edizione e ormai diventato un classico degli appuntamenti estivi cestistici negli USA. Ideato nel 2014 dall’imprenditore immobiliare e produttore televisivo Jonathan Mugar, il torneo è cresciuto esponenzialmente anno dopo anno in popolarità e visibilità. Tanto che da quest’anno è trasmesso su Fox e Fox Sports 1 e il premio per la squadra vincitrice sarà di ben 1 milione di dollari.
Seppur vi siano state variazioni nel corso degli anni, la formula maggiormente utilizzata prevede 64 squadre al via, divise in 8 regioni. Ogni squadra vincitrice nella propria regione partecipa alle finali quest’anno di scena a Philadelphia. Al torneo partecipano le squadre accettate mediante iscrizione – aperta a tutti – ed è ad eliminazione diretta. Rispetto al basket “tradizionale” vi sono alcune regole diverse tra cui i quarti da 9 minuti, l’estromissione dalla gara dopo 6 falli personali e l’assenza dell’overtime.
Il format utilizzato infatti è il cosiddetto Elam Ending (dall’ideatore Nick Elam, professore a Ball State University), il quale prevede un obiettivo in termini di punti da raggiungere per conquistarsi la vittoria. A 4 minuti dall’ultima sirena, al primo fischio dell’arbitro viene scelto un “target” da raggiungere: chi prima ci riesce vince il match. Alla base vi è l’idea di evitare eventuali stalli da parte della squadra in vantaggio, rendendo il gioco meno passivo. Fu sperimentato per la prima volta proprio al TBT nel 2017.
FORREST AVANZA CON FLORIDA TNT
Al The Basketball Tournament participano atleti di ogni caratura, dai giovani talenti – desiderosi di mettersi in mostra – a giocatori più o meno affermati in NBA ed Europa. Tra di loro c’è anche il neo biancorosso Micheal Forrest, il quale veste la canotta dei Florida TNT, impegnati inizialmente nella prima fase della regione Wichita. L’esordio al primo round contro L.A. Cheaters è stato subito convincente con una netta vittoria 81-61.
Per Forrest, impiegato per 12′, sono 4 i punti realizzati con 1/4 dal campo (0/3 da oltre l’arco) e 2/3 ai liberi, a cui si uniscono 6 rimbalzi catturati e 4 assist. Tanti i volti conosciuti tra le due squadre a partire dai suoi compagni Jason Burnell, alla Germani anche per la prossima stagione, e Quincy Ford, quest’anno a Pesaro. Dall’altra parte spicca su tutti Casper Ware, “folletto” terribile grande protagonista con Casale nel 2012/13 fino alla semifinale play-off dove cadde proprio contro Pistoia, poi promossa nella finale con Brescia.
Il play/guardia biancorosso sarà impegnato nuovamente martedì 22 luglio contro Mass Street nel secondo round del torneo. Chi esce sconfitto, lo ricordiamo, sarà eliminato. Nei giorni precedenti inoltre, Forrest ha partecipato anche ad un match della Miami Pro League. Un torneo estivo anch’esso attivo da 10 anni a cui partecipano giovani promesse e cestisti provenienti da G-League, NBA o da oltreoceano. Sceso in campo per Oakland Park Elite nel match contro Made Elite (103-86), Forrest ha regalato una prestazione scintillante da 37 punti, 6 rimbalzi e 2 assist.
CHILDS PROTAGONISTA NELLA SPENCE LEAGUE
Impegnato nell’estate di tornei a stelle strisce è anche Elijah Childs, il cui arrivo ha completato la batteria straniera di lunghi del Pistoia Basket. L’ex Trapani si sta cimentando nella Spence League, una competizione limitata alla sola area di Kansas City, nel Missouri, di cui Childs è originario (nato nel sobborgo di Raytown).
Sul parquet con i KC – Kansas City appunto – Elite, Childs si è reso protagonista di ottime prestazioni tra cui quella all’esordio nella seconda giornata (vittoria per 72-54 contro Soul Brother Elite) in cui ha realizzato una doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi con 1 assist e 2 stoppate. Di rilievo anche la prova nel quinto match del torneo contro 1Legacy, vinta da KC Elite per 64-53, in cui ha segnato 17 punti, catturato 5 rimbalzi e distribuito 1 assist vincente.
«Sto lavorando sul mio gioco e sul mio tiro. Quando sono così concentrato ed entro in ritmo le cose mi riescono più semplici – ha rivelato ai canali social del torneo -. Siamo qui per vincere partite, daremo il massimo per raggiungere l’obiettivo». Con 8 vittorie su 9 sfide, KC Elite ha raggiunto la finale del torneo che Childs e compagni giocheranno domenica 28 luglio alla Washington High School contro LimitsNone.


