Pistoia Basket, Gaspardo ringrazia Esposito: «Cresciuto molto»

Il rendimento di Gaspardo è cresciuto costantemente, complici le difficoltà che ha attraversato il Pistoia Basket. Ma per parlare di futuro è presto, dice lui, anche se non esclude la permanenza

Parlare di pallacanestro giocata, in casa Pistoia Basket, è in questo momento meno interessante di stare in fila dal medico di famiglia. Logico quindi che nella chiacchierata infrasettimanale con Raphael Gaspardo si tenda a affrontare altri temi.

In primis quelli che riguardano il futuro dell’ala friulana, in scadenza a fine stagione: “Adesso è presto per certi discorsi – ha temporeggiato Gas – quel che è certo è che mi piacerebbe vivere un’altra stagione a Pistoia per vedere cosa potrebbe succedere senza tutti gli intoppi e le sfortune di quest’anno”. L’apertura del classe 1993 c’è, insomma.

E parliamo di un giocatore che, cifre alla mano (10 punti in media in 24.5 minuti), si è rivelato senza dubbio una pedina importante (anche in quanto azzurro) nonostante sia stato inserito in un contesto diverso dalle aspettative iniziali: “Avremmo potuto dare di più – ha ammesso Gaspardo – ma l’obiettivo prefissato è stato comunque raggiunto in anticipo. Personalmente ho imparato a non abbattermi e devo dire grazie a Esposito per quello che mi ha trasmesso”. Sotto la guida del Diablo, in effetti, la sua crescita è stata notevole (5.7 punti in 16′ a Cremona, per dire).

Eppure Gaspardo non è del tutto soddisfatto: “Anch’io come la squadra potevo fare meglio, soprattutto nella seconda parte di stagione – ha dichiarato – però indubbiamente qualche miglioramento c’è stato, ad esempio nell’adattamento in altre posizioni e al tiro. Adesso spero di continuare così”.

Magari ancora in biancorosso, aggiungiamo noi. Però per quello ci sarà tempo, ora c’è da provare a chiudere la stagione a testa alta. A differenza di quanto fatto con la Virtus: “Non credo che manchino le motivazioni, perché al di là degli obiettivi di squadra già raggiunti ci sono quelli personali e soprattutto la voglia di dimostrare qualcosa ai tifosi che ci hanno sostenuto sempre – ha concluso – a Milano sarà difficilissima ma non impossibile, come dimostrato da Pesaro, mentre con Brescia sarà l’ultima occasione per provare a regalare un sorriso al nostro pubblico e cercheremo di farlo in ogni modo”.

Alessandro Benigni
Alessandro Benigni
Pistoiese dalla nascita e giornalista dalla maggiore età, lavora per Gazzetta, Tvl, Tirreno e ovviamente Pistoia Sport, masticando anche social e strategie digitali. Scrive in direzione ostinata e contraria, con sincera simpatia per chi parte dalle retrovie.

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