Il Pistoia Basket si sblocca battendo Trieste al PalaCarrara. Carl Wheatle: «Determinante l’aspetto mentale. Ora testa alla prossima partita»
Tra i protagonisti della serata magica del Pistoia Basket c’è sicuramente Carl Wheatle. L’inglese, italiano di formazione, ha lasciato il segno sulla partita contro Trieste, dimostrandosi fondamentale su entrambi i due lati del campo. «Questa per noi è una vittoria importantissima, era fondamentale per noi reagire dopo le prove nelle ultime trasferte – ha detto Wheatle nel post partita – Negli allenamenti di questa settimana abbiamo prodotto di più. In campo, nel secondo tempo, abbiamo combattuto e ci siamo rimessi in partita anche dopo un brutto inizio del terzo quarto, siamo contenti del successo, ma ora la testa è già alla prossima partita».
Prima di andare avanti con il pensiero però c’è da riassaporare un successo cercato a lungo e arrivato con una grande prestazione di carattere e pure di attributi. «Per me – ha spiegato l’ex Biella – la cosa più importante di questa partita è stato l’aspetto mentale. Sotto di dieci nelle altre partite mancavano le energie per pensare di rimontare. Oggi invece siamo stati insieme, abbiamo giocato più duro e infatti siamo riusciti a riaprire la partita. Se eseguiamo così i nostri giochi possiamo fare rimonte e pensare di riaprire le partite».
Guai però a credere di essere già arrivati: «Ci son cose da migliorare, commettiamo ancora troppi errori e lasciamo agli avversari canestri facili, comunque possiamo essere contenti di questi due punti».
La serata perfetta di Pistoia non a caso è coincisa con la prima grande prestazione di Wheatle. Il giocatore britannico ci ha messo un po’ a carburare a prendere le misure alla massima serie e agli avversari, ma contro Peric e Da Ros è finalmente sbocciato, mostrando le qualità per cui Carrea e Sambugaro lo hanno voluto con loro anche in questa nuova avventura. «Io cerco di dare sempre energia, le altre cose arrivano dopo – ha spiegato – Nelle altre gare non ho dato il mio meglio, oggi sapevamo di dover dare qualcosa di più e ho cercato di essere veloce, presente in difesa e a rimbalzo, poi sono arrivati anche i punti e di questo son contento, ma la mia partita non parte dai canestri segnati ma tutto il resto. Sicuramente – ha concluso Wheatle – ci ho messo un po’ per capire la A, ho fatto fatica ad abituarmi, ed è una cosa che succederà ancora, ma sto migliorando come giocatore e prestazioni come oggi mi danno fiducia». E su questa fiducia Pistoia ha colto i primi due punti per provare a costruire la sua salvezza.



