Del Chiaro e Riismaa da una parte, Casarin e Grant dall’altra: saranno i giovani a decidere la serie playoff che sta per iniziare?
Nella semifinale che vedrà coinvolte Verona e Pistoia è la giovane età a fare da punto in comune. Entrambe le squadre hanno puntato parecchio sulla linea verde in tutto l’arco della stagione, facendo sbocciare diversi ragazzi dal futuro assicurato. In casa Pistoia Basket la bandiera è portata da Joonas Riisma, classe 2002, e da Angelo Del Chiaro, la cui carta d’identità indica 2001 come anno di nascita. A rispondere sul fronte gialloblu ci sono Davide Casarin, addirittura classe 2003, e Sasha Grant, nato appena un anno prima.
Per quest’ultimo, abituato già a calcare i parquet importanti del massimo campionato tedesco e anche quelli dell’Eurolega, questa è la prima vera stagione da coprotagonista. Già nel giro azzurro delle nazionali di categoria, la sua stagione è stata sin qui un crescendo: 5 punti e 3,4 rimbalzi in 17,3’ in stagione regolare, diventati poi 7,7 punti e 7 rimbalzi nella fase ad orologio, mentre nella serie dei quarti con Mantova l’ex Bayern Monaco ha viaggiato a 4,8 punti e 3,2 rimbalzi in 17,4’. Per il veneto Casarin, nativo di Mestre e prodotto della cantera veneziana orogranata, la stagione regolare è filata via con 3,9 punti, 2,6 rimbalzi e 1,3 assist in 14,7’, diventati 3,7 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 19,7’ durante la fase ad orologio, mentre nella serie contro gli Sting il suo contributo è stato di 4,8 punti, 1,2 rimbalzi e 0,4 assist a incontro. Anche per Casarin, come per Grant, si è trattata della prima vera stagione con qualche responsabilità in più, dopo l’annata di Treviso e quelle alla casa madre con Venezia, a cui comunque vanno aggiunte anche le competizioni giocati con le varie nazionali azzurre di categoria. Due ragazzi, quelli in gialloblù, di sicuro avvenire, con talento e qualità per essere tra qualche anno protagonisti anche al piano superiore.
Una parabola che, salvo imprevisti, può e deve essere l’aspirazione anche per Riismaa e Del Chiaro. I due giovani biancorossi hanno trovato in questa annata la loro consacrazione, certificando progressi e una crescita esponenziale. Per l’estone, che questo inverno ha debuttato anche con la nazionale maggiore del suo paese d’origine, la stagione regolare ha avuto numeri di tutto rispetto: 9,9 punti, 2,9 rimbalzi e 1 assist in 24,9’ a partita. Leggero calo, come del resto tutta la squadra pistoiese, nella fase ad orologio (6,5 punti 1,2 palle recuperate e 2 rimbalzi), per poi incidere positivamente soprattutto in gara-4 e anche in gara-5 della serie con Cento (6,6 punti e 2,6 rimbalzi in 21’). Grande stagione anche per Angelo Del Chiaro, finalmente libero dai tormenti dei molteplici infortuni che fin qui ne hanno condizionato e frenato l’ascesa. Una stagione da protagonista, come primo e unico vero cambio del pacchetto lunghi della Giorgio tesi Group, dimostrando sul campo di poter recitare un ruolo da coprotagonista nella squadra in cui è cresciuto cestisticamente. 6,4 punti e 3,9 rimbalzi in 18’, divenuti 5,5 punti e 4,25 rimbalzi in 20,7’ durante la fase ad orologio, mentre nella serie combattuta con Cento il centro viareggino ha lasciato il segno con 5 punti e 3,8 rimbalzi in 18,4’, risultando uno dei migliori in gara-5 al PalaCarrara. Adesso, per la seconda volta in stagione, saranno avversari. E anche dalle loro performance in questa serie passerà il futuro prossimo delle due squadre. E chissà che non sia proprio la linea verde a fare la differenza in questa semifinale.



