La testa tiene, la difesa pure: il Pistoia Basket si sblocca contro Trieste

Prima vittoria stagionale del Pistoia Basket – esattamente come la passata stagione alla settima giornata – che supera Trieste 76-72. Salumu il top-scorer, Johnson gioca

«Portiamone a casa una, anche in maniera fortunosa e brutta, e poi ne riparliamo» aveva detto in settimana Luca Silvestrin, vestendo i panni del profeta. Alla settima di campionato, come un anno fa, il Pistoia Basket si è sbloccato e ha battuto Trieste 76-72. Ma, soprattutto, è tornato a vincere in casa dopo nove mesi, dopo quel lontanissimo Pistoia-Varese della fine del girone d’andata della scorsa stagione.

Le armi in più sono la difesa («Wheatle poteva difendere anche Dalmasson» lo incorona Carrea in sala stampa) e la solidità mentale, perché sommersa dai fischi e nel punteggio a inizio ripresa, la OriOra ha saputo guardarsi negli occhi e scuotersi. L’altra bella notizia sono i 21 punti di Salumu (con 4/5 da tre), che ha messo la tripla che ha chiuso i giochi sul 75-68 a trenta secondi dalla fine.

PISTOIA BASKET SEMPRE IN SCIA, MA MAI DAVANTI

Pistoia parte male concedendo autostrade e tirando senza prendere il ferro, senza comandare mai il punteggio, ma non lasciando nemmeno fuggire Trieste e alla fine del primo quarto, grazie alla zona e a qualche colpo dei singoli, il punteggio è sul 14-19.

Il secondo quarto si apre esattamente nel modo in cui non vorrebbe Carrea: ingenua persa di Dowdell che spalanca il canestro a Cooke, che poi galvanizzato mette anche la tripla del 16-23. L’attacco stenta e al 15’, sul 20-29, al coach della OriOra non resta che chiamare time-out per disegnare qualcosa di fluido ed efficace. Gradualmente, il Pistoia Basket si riprende e torna a -4 con un parziale di 7-2 che porta dal 23-32 al 30-34 maturato a sei secondi dall’intervallo. Inspiegabile, poi, quello che accade: con tre falli ancora da spendere, i biancorossi lasciano correre tutto campo Trieste, che poi finalizza in alley oop con Mitchell (30-36).

GRANDE REAZIONE DEI BIANCOROSSI

Serve toccare il punto più basso – -10, 32-42, al 22’ – per vedere la reazione invocata dal popolo pistoiese. Una tripla di Salumu, un canestro di Dowdell, tante belle difese di Wheatle, che poi mette a punto il 2+1 del sorpasso. Parziale di 17-4 di Pistoia, che per la prima volta mette la testa avanti al 27’ sul 49-46.  

Accusato il colpo, la squadra di Dalmasson risponde con un contro-break che vale il 49-55 a inizio quarta frazione. Pistoia stavolta non si disgrega e tiene mentalmente. Una bomba importantissima la mette D’Ercole, poi Landi fa sette punti consecutivi e al 35’ è 63-60. Nella volata finale la OriOra riesce ad arginare Trieste con un paio di difese molto importanti e sulla spinta del PalaCarrara trova la prima, sudatissima, vittoria.

IL TABELLINO

Matteo Lignelli
Matteo Lignelli
Giornalista pubblicista e laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna. Scrive per Pistoia Sport, Giornale di Pistoia e Corriere Fiorentino

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