Pistoia, Blakes si presenta: «Sono entusiasta. Qui per aiutare la squadra»

Il nuovo acquisto di Pistoia ha raccontato del suo debutto e del rapporto con Brienza. Con lui anche il DS Sambugaro: «Operazione importante»

Con uno stato d’animo visibilmente raggiante e un sorriso contagioso, Gerry Blakes si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore di Estra. Una presentazione arrivata a quasi una settimana dal suo debutto in maglia Pistoia nel trionfo all’ultimo respiro contro Tortona. L’ex Cholet ha firmato per due mesi, al momento per sopperire all’assenza dell’infortunato Jordon Varnado, purtroppo raggiunto in infermeria nel frattempo anche da Ryan Hawkins.

L’INTRODUZIONE DI SAMBUGARO

Il cestista statunitense classe ’93 è stato innanzitutto introdotto dal direttore sportivo Marco Sambugaro, il quale ha raccontato motivi e modalità del suo arrivo. “Ringrazio innanzitutto il club, la dirigenza e i nostri sponsor per averci messo di effettuare un’operazione così importante come esborso economico, in considerazione dei nostri parametri – ha affermato -. Avevamo l’esigenza di prendere un giocatore pronto da subito ma non abbiamo trovato giocatori con le caratteristiche di Varnado, penso alla sua fisicità e capacità di giocare spalle a canestro».

«Blakes è una guardia pura, con lui aumenterà la qualità nel ball handling sugli esterni – ha poi spiegato il DS -. Uno dei vantaggi principali è chiaramente la conoscenza pregressa con coach Brienza che ne stima le qualità umane oltre che tecniche. Tutto questo ha portato ad una decisione rapida e convinta“.

IL DEBUTTO E I PRIMI PASSI A PISTOIA

Arrivato dalla Francia lo scorso martedì, Blakes ha avuto la possibilità di partecipare solo ad una manciata di allenamenti prima di esordire al PalaFerraris. Un debutto lampo atteso ed è proprio per questo che si è deciso di puntare su un cestita pronto a scendere subito sul parquet. Il bisogno di aiuto immediato ha ripagato con una prestazione nel complesso positiva, soprattutto in virtù di quanto appena detto.

«Prima di tutto ci tengo a ringraziare tutti per un così caloroso benvenuto. Sono davvero entusiasta di far parte del Pistoia Basket. L’inizio di stagione è stato ottimo e spero che questo bel momento continui anche con il mio arrivo – ha esordito Blakes -. Per me il debutto è stato un primo insegnamento. Ho avuto modo di conoscere i compagni, i quali stanno giocando davvero bene, e di provare ad integrarmi per dare loro una mano. Chiaramente ci vorrà del tempo ma con pazienza so che riuscirò a dare il mio miglior apporto possibile».

La conoscenza con coach Nicola Brienza deriva dalla comune esperienza con Cantù nella stagione 2018/19. In quell’anno Blakes giocò anche contro Pistoia, un primo contatto grazie al quale alla guardia è rimasta una vivida immagine del PalaCarrara nella mente. «Ho il ricordo di un campo molto difficile in cui vincere perché il pubblico è davvero molto caldo e coinvolto. Una bella atmosfera – ha raccontato -. Conoscevo Pistoia anche perché è una città vicina a Firenze, è una zona davvero bellissima. In più conosco anche alcuni dei giocatori che hanno vestito questa maglia in passato».

LE SUE QUALITÀ

«Credo di avere diverse qualità – ha detto passando a parlare di sé – . Dipende da come gioca la squadra e da chi affrontiamo. In questo momento direi che i miei punti di forza principalmente sono tre: l’esperienza, poiché questo è il mio ottavo anno da professionista, le qualità fisiche e la mia positività. Voglio essere un rinforzo in questi termini. Arrivo in un momento in cui la squadra è in striscia positiva – ha poi proseguito – per me è come quando arrivi tardi ad una festa e cerchi di farti degli amici e divertirti. In alcuni momenti posso essere protagonista in altri posso aiutare i miei compagni stando più in disparte».

«Il coach credo mi abbia voluto perché cercava qualcuno di cui potersi fidare, qualcuno con cui avesse già avuto un buon rapporto. In più penso mi abbia voluto per la mia esperienza. Sono qua per ascoltare le sue idee di gioco. Non sono qui per me ma per il Pistoia Basket. Sono disposto ad aiutare la squadra per come ce ne sarà bisogno».

UN MATRIMONIO CHE S’AVEVA DA FARE

Blakes ha poi raccontato degli approcci avvenuti con Pistoia già in estate. Un affare non conclusosi e difatti quasi soltanto rimandato a dicembre. «Abbiamo provato a mettere in piedi questa trattativa diverse volte in passato ma non ha mai funzionato per diverse ragioni. Questa volta invece c’erano tutti i giusti presupposti e credo che alla fine è come se sarebbe dovuto accadere prima o poi e questo è stato il momento perfetto».

Chiusura infine su una curiosità riguardante il pre partita contro Tortona in cui i presenti, e non solo, si sono accorti del suo particolare comportamento. Già durante gli ultimi tiri di riscaldamento e di nuovo dopo la presentazione della squadra, Blakes camminava su e giù davanti alla panchina biancorossa – come da lui spiegato – in cerca della giusta concentrazione. «È solo il modo che ho di concentrarmi. Un’abitudine che mi serve per entrare nella mia “zone” prima di un match. Spero di non aver fatto niente di strano, semplicemente sono fatto così“, ha concuso.

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