Willis e Ogbeide i migliori di Pistoia mentre prosegue il momento no per Hawkins. Nelle fila di Brescia prestazione strepitosa per Della Valle
PAGELLE ESTRA PISTOIA
PAYTON WILLIS 7,5: si prende le maggiori responsabilità in attacco fin dall’inizio dimostrando di essere tra i più in palla. Trascina la squadra a suon di punti (21) e triple (5/8): è difatti il marcatore biancorosso principe di serata. Preciso e concentrato, è tra gli ultimi a mollare la presa sulla gara.
GIANLUCA DELLA ROSA 5,5: nei pochi minuti che passa sul parquet prova a farsi vedere in playmaking ma non riesce ad offrire il solito impatto complice avversari di caratura davvero elevata. Si prende due bombe ma non trova il fondo della retina.
CHARLIE MOORE 6: ci aveva abituato forse fin troppo bene il play statunitense. Rispetto alle scorse uscite la prestazione è chiaramente inferiore, soprattutto in attacco dove comunque chiude con 10 punti e 6 assist. Non riesce ad incidere anche per la marcatura stretta degli esterni di Brescia, vedi Christon, ma risulta comunque fastidioso con qualche scorribanda verso il centro dell’area.
LORENZO SACCAGGI 5,5: fa rifiatare i compagni per 14 minuti durante i quali però risulta un po’ opaco. Dalle sue mani non parte alcun tiro verso il ferro avversario e appare, come in generale tutti i biancorossi, travolti dall’intensità e fisicità di Brescia.
ANGELO DEL CHIARO S.V.: Entra in partita provando a metterci verticalità e atletismo, trova un paio di buone conclusioni dall’area ma il suo tempo sul parquet è troppo esiguo per poter dare un giudizio completo.
JORDON VARNADO 6,5: dopo la prestazione monstre di Scafati parte dalla panchina e, presto coinvolto, risulta subito fondamentale a smuovere gli equilibri in attacco. Prova a caricarsi sulle spalle Pistoia ma nel momento cruciale del match – il terzo quarto – si fa male sbattendo su un cartellone pubblicitario. Le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione ma è comunque costretto a terminare anzitempo la sua sfida. Già sfortunatissimo in estate, la speranza e l’augurio è di una pronto ritorno a pieno regime.
CARL WHEATLE 6: apre la scatola nel primo quarto con la bomba valevole i primi punti nella partita di Pistoia. Il preludio alla miglior prova stagionale del nazionale inglese. I punti in totale sono 8 e i rimbalzi 4, ma numeri a parte il suo apporto in termini di energia sui due lati del campo sembra tornato ad essere quello apprezzato da anni al PalaCarrara.
RYAN HAWKINS 5: la brutta partenza al tiro da fuori (0/3) lo condiziona per il resto della gara e fa il paio con quanto accaduto a Scafati nei possessi decisivi, aggiunge Brienza. Sicuramente meglio in difesa e a rimbalzo dove il suo contributo è sempre netto. Appare un po’ spento prendendo pochissime conclusioni dopo i primi errori. Questo ragazzo ha soltanto bisogno di ritrovare fiducia e tranquillità perché la qualità è visibilissima.
DEREK OGBEIDE 7: si conoscevano le difficoltà nel trovarsi di fronte un avversario come Miro Bilan ma pur soffrendolo in diverse occasioni in difesa, il centrone nigeriano rende la vita davvero dura alla difesa di Brescia quando la palla ce l’ha Pistoia. Nella ripresa colleziona molteplici canestri con fallo annesso ed è, dietro al solo Willis, il migliore dei suoi. Tanta energia e fisicità sotto canestro, per la miglior prova in maglia Pistoia da ben 27 di valutazione frutto di 19 punti e 8 carambole catturate. Una grande risposta dopo un primo impatto complicato.
ALL. NICOLA BRIENZA 6: non può chiedere di più ai suoi ragazzi il tecnico canturino. Lo sa lui – ammettendolo in sala stampa – e lo sappiamo noi avendo toccato con mano il gap che separa Pistoia dall’attuale capolista della Serie A1. Troppo forte questa Brescia ma, nonostante lo svantaggio tocchi persino il -20, resta da applaudire la capacità di aver creato una squadra che non si dà mai per vinta. Così, siamo convinti arriveranno anche i risultati positivi.
PAGELLE GERMANI BRESCIA
IL MIGLIORE
AMEDEO DELLA VALLE 8,5: semplicemente sensazionale. L’MVP di giornata è letteralmente immarcabile, specialmente nel terzo quarto quando firma lo strappo decisivo. Impossibile fermarlo quando spara dai 10 metri e trova solo il fondo della retina. Chiude con la bellezza di 26 punti con 5 triple a bersaglio in 29 minuti, festeggiando come difficilmente meglio avrebbe potuto il traguardo dei 3500 punti in carriera. Monumentale.
IL PEGGIORE
JASON BURNELL 6: in una serata in cui la Germani guida il match dall’inizio alla fine, per il livello di prestazioni a cui ci ha abituato, la sua prova stona leggermente. Magro lo tiene in campo per 27 minuti ma lui non va oltre i 4 punti realizzati chiudendo con 0/3 da fuori. Sicuramente meglio in difesa, parliamo comunque di prova assolutamente sufficiente.
ALL. ALESSANDRO MAGRO 8: la sua Brescia vola sulle ali dell’entusiasmo e di una pallacanestro eccellente. Capolista, 4 vittorie su 4, tutte con merito e da squadra vera, compatta. Il roster è forte e il tecnico nativo di Castelfiorentino lo sta facendo rendere al massimo. È chiaramente presto, ma con una partita a settimana questa squadra può davvero togliersi enormi soddisfazioni.



