«Stiamo lavorando bene e limando piccoli aspetti riusciremo a crescere. Brescia nettamente superiore a livello di qualità» così coach Brienza
«Sono tanti gli aspetti positivi che mi porto via da questa partita. Oggi Brescia ha dimostrato di essere la squadra più forte che abbiamo affrontato». Coach Nicola Brienza in conferenza post Germani sottolinea i tanti aspetti buoni nel KO maturato nel quarto turno di Serie A al PalaCarrara non negando però che un po’ di delusione c’è.
«Tra noi e loro il gap si è visto ma comunque oggi torno a casa soddisfatto, ai ragazzi non posso dire niente perché ci hanno messo l’anima e hanno difeso alla grande contro una squadra attrezzatissima e piena di giocatori di talento. Fino a pochi minuti dalla fine del terzo quarto siamo stati in partita, poi l’A1 è questa: arriva l’onda di Della Valle e la gara finisce qui. Noi abbiamo comunque onorato la gara fino alla fine ma la vittoria di oggi è più merito di Brescia che demerito nostro».
«Essere negativi non serve. Piuttosto abbiamo bisogno di consapevolezza perché il percorso che stiamo facendo è quello giusto e ve lo conferma uno che lavora con i ragazzi tutti i giorni. Non esiste un momento in cui la squadra sarà pronta, il livello è alto e ci sarà costante bisogno di migliorarsi. Se analizziamo le situazioni però vediamo almeno 6/7 occasioni nel primo tempo in cui ci siamo costruiti tiri super aperti che poi abbiamo sbagliato. Con Brescia devono entrare tutti se vuoi vincere ma sicuramente per me è importante vedere che la squadra li abbia costruiti perché vuol dire che la strada imboccata è giusta».
«Oggi abbiamo trovato una squadra che ha avviato la partita con un atletismo pauroso. Sono stati enormi. Sportivamente parlando ci hanno menato per tutta la partita e Charlie Moore non ha avuto un attimo di respiro in 40′. Su Hawkins invece voglio dire solo che c’è da aspettarlo perché è un ragazzo in gamba e un giocatore importante. Oggi ha fatto 1/6 dal campo probabilmente perché un po’ si porta ancora dietro alcuni errori di Scafati. Chi lo vede in settimana però può dirvi che è un cecchino notevole. Arriverà anche lui e noi ne gioveremo».


