Nella sconfitta di Pistoia al PalaDesio si salvano i due americani, Della Rosa e Benetti fanno ciò che possono, Pollone non brilla
LORENZO SACCAGGI 5,5 (9 punti in 28′). Parte bene ma quando Cantù accellera nel secondo quarto, si perde tra i fischi arbitrali e l’inizio dello show di Logan e non riesce a riprendere il ritmo della gara. Tanta intensità ma poca qualità (2/8 al tiro) per Sacca atteso al riscatto in gara3.
ZACH COPELAND 7,5 (23 punti in 30′). Il migliore dei biancorossi, protagonista anche di gara2 dopo l’ottima gara1. Non ha mai brillato di continuità in stagione, stavolta è una certezza nella buona e nella cattiva sorte. Ci crede all’inizio con Pistoia avanti, ci crede quando (presto) inizia la salita, tirando con personalità e sacrificio il gruppo degli inseguitori.
CARL WHEATLE 5 (2 punti in 26′). Meriterebbe il sei politico perché viene da un (altro) anno in cui ha fatto gli straordinari, tappando molti buchi mentre se toppa lui sono guai. Come succede in gara2, in cui non riesce a scuotersi mai e chiude con una prestazione sottotono amplificata dalla stanchezza evidente, dalla mano glaciale (1/6 dal campo) e dal fatto che è un giocatore insostituibile.
JORDON VARNADO 6,5 (19 punti in 36′). Se Pistoia riemerge dallo sprofondo del terzo quarto è per merito delle sue invenzioni, con cui riesce ad essere uno dei protagonisti della gara, chiusa in doppia doppia (ci sono anche 11 rimbalzi) nonostante la guardia di un mastino come Da Ros e nonostante non esca quasi mai.
DANIELE MAGRO 6 (12′ giocati). Quando è in campo, prova a insidiare lo strapotere a rimbalzo di Cantù con o senza Hunt. Il problema è che in campo ci sta il giusto, soli 4′ nel primo tempo in cui non è certo tutelato dai grigi, e questo non lo aiuta a stare completamente dentro la partita.
GIANLUCA DELLA ROSA 6 (5 punti in 18′). Niente festa per la 200esima in biancorosso, come l’anno scorso quando la 150esima arrivò nella maledetta gara3 di Cento. Ora come allora, c’è da aspettarsi grande voglia di rivincita dal capitano che- dopo una gara sofferta a rincorrere Logan e Nikolic- con la tripla del – 8 (dopo esser stati anche a -21) prova a riportare in corsa Pistoia.
MATTEO POLLONE 5,5 (3 punti in 20′). Non manca l’impegno ma Nikolic e soci stravincono il confronto con gli esterni pistoiesi.
GABRIELE BENETTI 6 (4 punti in 16′). Gara gagliarda, giocata finalmente di spada e non di fioretto. Il tabellone falli si accende di botto tra fischi discutibili e altri rivedibili, su cui stare più attento. La sua presenza cresce in attacco e in difesa.
ANGELO DEL CHIARO 5,5 (3 punti in 12′). Se anche il gancio non entra in azione, è dura per Angelone arpionare la partita viste le difficoltà difensive legate al lento rientro in condizione post infortunio.
ALL. NICOLA BRIENZA 6. E’ il grande ex, non fa mistero di sentire molto la sfida, ma dopo la beffa in campo e le scintille fuori è bravo a pulire le scorie mentali di gara1. Pistoia riparte di slancio anche in gara2 ma la stanchezza si fa sentire in una squadra dalle rotazioni ancor più accorciate dai falli di Magro tenuto a lungo in panchina. Ma anche col totem veneto di nuovo in campo, Cantù trema poco.



