Pistoia è squadra matura: difeso ancora il fortino biancorosso

Al PalaCarrara è festa per la seconda volta in fila. La sesta miglior difesa della A alza le barricate e conquista la volata finale con lucidità

Seconda vittoria consecutiva in casa, terza totale in campionato. Pistoia è definitivamente sbocciata e torna a fiorire tra le mura amiche del PalaCarrara. A farne le spese prima Venezia e poi Sassari, scalpi pesanti nei confronti di due formazioni partite con ambizioni molto alte. Dal fortino biancorosso sarà però, come sempre, dura per tutti tornare a casa con il sorriso.

I ragazzi di Brienza staccano così proprio la Dinamo in classifica portandosi al 13esimo posto, davanti – oltre appunto ai sardi – anche a Treviso e Brindisi, ancora a secco di successi dopo otto giornate e a pari merito con Pesaro e Varese. Non c’è modo migliore di una vittoria in un finale punto a punto per preparare una delle trasferte probabilmente più proibitive dell’anno: domenica i biancorossi saranno di scena al Mediolanum Forum ospiti dell’Olimpia Milano.

LA VOLATA FINALE PREMIA PISTOIA

Sarebbe potuto essere il remake di un film già visto al PalaCarrara in questo inizio di stagione con Trento, senza scomodare Varese e Scafati. Il finale di Pistoia-Sassari ha invece ricalcato quanto visto al PalaPentassuglia di Brindisi. Sono stati i biancorossi la squadra più matura sul parquet. Sassari ha spaventato ad inizio dell’ultimo periodo tornando a -1 – pur mancando il pareggio – così come qualche brivido è risalito la schiena degli oltre 3000 presenti sulla bomba a 14 secondi dalla sirena di Tyree valsa il -3.

Nella volata punto a punto però è stata Estra la formazione più lucida in campo. In attacco glaciali prima Moore e poi Hawkins dalla lunetta nonostante l’enorme pressione, in difesa è stato Ogbeide ad alzare il muro con un intercetto e una rubata nelle battute conclusive di gara. Lo ha ammesso lo stesso Brienza a fine gara, nonostante la giovane età – specialmente in termini di esperienza – Pistoia è una squadra sorprendente matura e già in grado di gestire questi momenti di alta tensione.

PISTOIA ALZA LE BARRICATE AL PALACARRARA

L’affermazione con Sassari restituisce inoltre anche un altro significativo responso. Per la seconda volta in fila, dopo essersi sbloccata superando la temibile Venezia, Pistoia ha ottenuto la posta in palio al PalaCarrara. Pubblico delle grandi occasioni nonostante il lunch match domenicale, clima caldo e tifo in grado di trascinare la squadra anche nei momenti più complicati.

Tutti conoscono il palazzetto di Pistoia“, ha ammesso ai nostri microfoni il doppio ex Daniele Magro alla vigilia, ma è anche giusto rimarcare una volta di più quanto esso possa essere decisivo. Come sempre, gran parte dell’ottenimento dei risultati prefissati passeranno dalle sfide di via Fermi dove tutte dovranno faticare per riuscire a strappare i due punti a Estra. Un fortino in cui i biancorossi stanno riuscendo a trovare continuità di rendimento e di risultati anche grazie alla solita eccellente difesa.

LA SESTA DIFESA DELLA A

Nelle scorse settimane avevamo parlato di quanto Charlie Moore e Jordon Varnado stessero incidendo in attacco, tanto da esser stati per un periodo anche i due migliori marcatori del campionato (ora rispettivamente al quarto e quinto posto della classifica). Il vero mantra di Pistoia della gestione Brienza resta però la difesa.

I biancorossi sono al sesto posto nella speciale graduatoria delle migliori retroguardie della Serie A con 79,6 punti subiti a gara. Miglior rendimento lo hanno avuto soltanto Brescia (73,9), Milano (74,5), Venezia (77,0), Bologna (77,9) e Tortona (79,4). Pistoia è difatti dietro soltanto alle cinque più forti formazioni del campionato, almeno sulla carta. E la prossima domenica, sarà proprio l’Olimpia a riservare un test difensivo dall’estrema difficoltà a Wheatle e compagni.

Non solo difesa però. Da tenere d’occhio è anche la crescita dell’affiatamento fra Moore e Ogbeide. Dopo un naturale periodo di ambientamento i due sembrano trovarsi con sempre maggiore costanza e gli alley-oop si sono sprecati anche contro Sassari. Contro l’Olimpia ci sarà bisogno di una partita speciale, sui livelli di quanto visto contro Venezia e forse anche oltre. L’impegno è chiaramente proibitivo ma Pistoia, proprio in quell’occasione, ha già dimostrato di saper compiere vere e proprie imprese.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Silvano Fedi in evidenza: vittoria a Seano e numeri top per la Pistoia-Abetone

Trionfo di Mirko Tondini alla Corri Seano, ottimi piazzamenti per la Silvano Fedi e oltre 200 iscritti per...

Estra, David senza filtri: «Ho salvato il Pistoia Basket dal fallimento»

Il presidente dell'Estra: «Ho investito milioni perché amo questa città e la sua gente, anche se credo che...

Pistoia, Strobl suona la carica: «Dobbiamo combattere fino alla fine» 

Il presidente David: «Dovevamo cambiare». Il neo coach si presenta: «La difesa deve essere la nostra identità. Conterà...

La T Gema saluta Gianmarco Gulini: firma con la Tarros Spezia

La guardia classe 2002 aveva fin qui collezionato appena 6 minuti sul parquet. Concluderà la stagione in Liguria Le...