L’analisi alla vigilia della prima alla Lumosquare: «Anche Torino vorrà dimenticare il debutto. Proseguiamo con solidità difensiva ma dobbiamo essere più precisi al tiro»
Vigilia del debutto casalingo nella Serie A2 2026/27 per la Lumos Pistoia. In via Fermi i biancorossi attendono la Torino dell’ex coach Paolo Moretti per la 2ª giornata di campionato. Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta – sebbene molto diversa nelle modalità – all’esordio stagionale e vorranno dunque immediatamente rifarsi. In special modo gli uomini di coach Franco Ciani, ancor più carichi per la prima di fronte al proprio pubblico.
«Entrambe le compagini vorranno dimenticare il risultato della prima giornata – ha così esordito il tecnico biancorosso nella conferenza stampa prepartita – per quanto la storia delle due partite sia stata diversa. Ci sarà da parte di entrambe la volontà di imporre i propri ritmi. Le due squadre giocano in maniera diversa sia offensivamente che difensivamente. Dovremo mettere la giusta attenzione per essere noi ad imporre il nostro desiderio tattico e prendere il comando delle operazioni. Sicuramente non sarà una Torino dismessa, come si potrebbe pensare dopo un’analisi superficiale della loro prima partita. Mi aspetto una loro reazione d’orgoglio dopo lo schiaffo subito in casa e la cifra tecnica della squadra è ben diversa da quella che risulta dopo la prima partita. Noi non abbiamo ottenuto i due punti ma abbiamo tracciato un solco. Dobbiamo continuare a seguirlo sotto il profilo della prestazione coronandolo con il risultato».
«Torino è una squadra composta da tanti giovani anagraficamente ma anche nell’approccio al campionato – ha continuato Ciani analizzando l’avversaria -. Avranno dalla loro una certa esuberanza e incoscienza nell’affrontare questa avventura. Ci sono però anche diversi giocatori cardine come Massone, Pepe, Allen, Del Chiaro e Ghirlanda che ne hanno viste tante nella loro carriera. È vero poi che Harvey è alla sua prima stagione in Italia ma l’annata in Svezia è stata di spicco. Noi sicuramente abbiamo una componente di giovani più ridotta, con al contrario maggiore esperienza. Dobbiamo continuare il nostro percorso di solidità difensiva ma senza tralasciare l’aspetto offensivo. Contro Livorno abbiamo sbagliato tanti tiri comodi, dobbiamo essere più precisi e cinici. Questi dettagli possono spostare l’equilibrio della gara. Abbiamo subito poco ma dobbiamo innalzare la quota di 62 punti segnati domenica scorsa».
Il tecnico biancorosso ha poi proseguito parlando dell’aspetto emotivo della sfida considerando i tanti ex della sfida, a partire proprio dai due allenatori, fino a Del Chiaro, Schina e Zanotti. «Ci sono tanti intrecci professionali e affettivi da una parte e dall’altra – ha ammesso – ma la palla a due annullerà tutti questi fattori. Da quel momento non ci saranno più ricordi ed emozioni, si penserà a vincere la partita. Celebreremo tutto questo prima e dopo la partita. Nell’immaginario sicuramente c’è una sorta di ripetizione della finale playoff 2023 a campi invertiti. Ma oggi parliamo di una storia diversa, attuale, da scrivere nel modo giusto senza pensare al passato. Il presente per 40 minuti deve prevaricare tutto questo».
Chiosa finale infine su Caleb Walker, reduce da una serata negativa al Modigliani Forum e chiamato a riscattarsi alla Lumosquare. «A Walker abbiamo affidato molte responsabilità offensive con estrema fiducia – ha spiegato Ciani -. Per noi è un giocatore importante e mi piace sottolineare proprio come tali responsabilità non siano addossate ma assegnate. Non è certo contento di aver sbagliato l’ultimo tuo ma all’interno di un progetto di crescita collettiva ci sta. Conosciamo bene gli equilibri della squadra e nessun principio verrà messo in discussione».

