Pistoia, momento d’oro: Hawkins e Della Rosa simboli di un gruppo straordinario

Cinque vittorie nelle ultime sei uscite, la prova stoica di Hawkins e la rinascita del Capitano: prosegue il magic moment di Pistoia

Un ruolino di marcia invidiabile. Pistoia sconfigge anche l’adesso ex capolista Napoli e conquista la quinta vittoria nelle ultime sei partite. Un percorso frutto di tre vittorie consecutive tanto in generale quanto in casa – in precedenza Venezia e Sassari – con appena una settimana fa anche l’impresa del Forum di Milano.

Nel trionfo sulla Gevi spiccano la forza e la disponibilità di un gruppo ogni giorno più unito e affiatato – in questo senso stoica la prova simbolo di Ryan Hawkins – e la rinascita di capitan Gianluca Della Rosa, tornato trascinatore decisivo nel “suo” PalaCarrara.

MOMENTO D’ORO

Ai numeri già snocciolati in apertura si aggiungono il 7° posto attuale in classifica – chiaramente ancora molto più che provvisoria alla 10ª giornata – e l’attuale quinta miglior difesa del campionato con 79,4 punti subiti a gara. Non solo, tornando a parlare del cammino pressoché netto di Pistoia, nessuna delle 16 squadre ha vinto 5 delle ultime 6 partite. Nessuna a parte Estra appunto.

I biancorossi stanno vivendo un momento d’oro che ha permesso di ribaltare l’iniziale complicata partenza e pareggiare il conto tra vittorie e sconfitte (5-5). Per proseguire sull’onda delle statistiche Charlie Moore è tornato in vetta alla classifica dei migliori marcatori della Lega (18,6), con il compagno Payton Willis al quinto posto con 16,8. Cala ma resiste in top 4 Derek Ogbeide per i rimbalzi (8,0) mentre il play di Chicago si prende anche il gradino più alto per falli subiti a partita (6,2) e il terzo per assist (5,5). Numeri di singoli che danno la misura di un enorme lavoro svolto da tutta la squadra e lo staff tecnico di coach Brienza.

Un lavoro incredibile come base per proseguire e migliorare nelle restanti 20 gare. La posizione di classifica è molto buona ma ad 1/3 di campionato ancora da giocare la strada è ancora lunga e l’imperativo resta tenere i piedi per terra ed impegnarsi ancora di più. Niente – in termini di obiettivi – ancora è compiuto.

LA STOICA GARA DI RYAN HAWKINS

«Un leone», l’ha definito Gianluca Della Rosa al termine del match contro Napoli. Il tecnico dei biancorossi poco prima aveva tentato – quasi invano – di raccontare come fosse stato possibile il suo rientro in campo dopo l’infortunio del terzo quarto. Nonostante una caviglia gonfia infatti, l’ala forte di Atlantic ha effettuato il suo ritorno sul parquet poco dopo contribuendo al trionfo con una pesante tripla dall’angolo sotto la gremita curva ospiti.

Una prestazione stoica il cui tabellino recita 11 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Ciò che non recitano i numeri però è la straordinaria lezione difensiva impartita in marcatura su Tomislav Zubcic, finora probabilmente il lungo più performante dell’intera Serie A1, tenuto ben sotto le sue strepitose medie. Così come è sua la difesa sull’ultima azione di Napoli ed in particolare su Tyler Ennis. La sua prova è il simbolo di un gruppo mai domo, senza nessuna intenzione di mollare e fatto di ragazzi disposti persino a giocare senza una caviglia pur di aiutare i propri compagni. La coesione resta una delle chiavi fondamentali di questa Pistoia.

Non molto positiva purtroppo la notizia che riguarda proprio l’ala statunitense che dovrà fermarsi per venti giorni dopo la scavigliata nel terzo quarto contro la Gevi.

LA RINASCITA DEL CAPITANO

Chissà se a Gianluca Della Rosa saranno risuonate in testa le note del ritornello di “Je so’ pazzo” – grande successo del compianto cantautore napoletano Pino Daniele – quando sulla sirena conclusiva del terzo quarto la sua preghiera in corsa ad una mano è finita in fondo alla retina aiutata dal tabellone. Una conclusione folle sul buzzer beater che ha rilanciato Pistoia nella sfida contro Napoli e fatto rinascere lo stesso capitano biancorosso, alla sua miglior prova in stagione e forse anche nel massimo campionato nazionale.

Ripresa la partita dopo la conferma del suo miracolo anche al monitor, Della Rosa ha bruciato la retina “from the logo” prima di colpire per la terza volta da oltre l’arco su quattro tentativi (75%). Prima doppia cifra in carriera in Serie A per lui – si fermò a 8 sul parquet di Brescia il 31 marzo 2019 – e prima volta così tanto a segno dalla lunga in una stessa partita di A1 (3 volte appunto). Ma non solo.

Per Gianluca quella di sabato sera potrebbe essere stata la gara della svolta a livello personale. Un inizio per certi versi non semplice dal quale la bandiera di Pistoia ne è uscito a testa alta e petto in fuori. Carico del suo tipico coraggio da guerriero e il cuore di chi non ha mai smesso di crederci. Nemmeno per un istante. Al termine della sfida meritatissimo il trattamento dei suoi compagni che lo portano in trionfo sotto la sua curva. Ennesimo segnale dell’affetto e dell’unione di un gruppo senza eguali.

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