Pistoia Volley La Fenice, Baia del Marinaro Cecina è troppo forte (0-3)

Al PalaFrontera niente da fare per il Pistoia Volley La Fenice. Dominio assoluto del Volley Cecina trascinato da una stratosferica Emma Orlandini

In poco più di un’ora di gioco va in archivio il match del PalaFrontera, dove a vincere in maniera netta ed autoritaria è il Baia del Marinaro Cecina, che con un triplice 25-15 mette k.o. un Pistoia Volley La Fenice apparso fin da subito in balia della forte squadra allenata da Roberto Lavorenti.

Già alla vigilia si trattava di un match proibitivo per la giovane formazione allenata da Daniele Tonini, nonostante ci fosse molta fiducia, specie per il percorso svolto dalle fuxia-blu prima del match presso il parquet tirrenico, con le due squadre che erano separate in classifica soltanto da un punto.

Mvp della gara, a nostro avviso, è stata sicuramente la schiacciatrice del Cecina Emma Orlandini, assolutamente di un altro pianeta sia dalla linea dei nove metri, dove ha piegato più volte le mani dei recettori pistoiesi, sia in attacco, mai contenuta dal muro-difesa ospite. Impressionante, inoltre, il contributo fisico e tecnico che la forte laterale rosso-blu riesce ad apportare alla squadra in ogni circostanza, con un vasto repertorio anche nei fondamentali di seconda linea. Una tra le migliori individualità incontrate da La Fenice, fino ad oggi, durante il campionato di Serie B2.

Tonini propone lo starting six tipico con Gagliardi e Becucci in diagonale, BruniMassaro al centro, BaroncelliMantellassi in banda, Pellitteri libero.

Primi scambi che farebbero pensare una gara che scorre in equilibrio, ma è così soltanto fino al 5-5. Poi, cominciano le numerose difficoltà in ricezione delle ragazze di Tonini, che vanno sotto 12-7, costringendo il tecnico ex Aglianese e Buggiano ad interrompere il gioco. Cecina continua a tenere la situazione sotto controllo: la squadra di Lavorenti è molto preparata nella correlazione muro-difesa, sintomatico di uno studio nei minimi particolari dell’avversario ed incrementa il divario dai nove metri (14-8). Mantellassi (15-10) e Massaro (19-12) provano a tenere accesa una fiammella di speranza, ma Cecina sfrutta le tante occasioni di free ball o contrattacco, sempre finalizzate al meglio dalle varie Pasquadibisceglie, Vallini e Orlandini, chiamate in causa abilmente dall’esperta Noci. Sul 25-15 locale avviene il cambio-campo.

Secondo set inaugurato dai colpi delle due giocatrici forse più attese della partita, Orlandini da una parte, Baroncelli dall’altra (2-2). E’ da qui che Cecina torna a fare la voce grossa, complici i vari errori in attacco delle pistoiesi, unite a buone trame di gioco al centro con Potenti sempre innescata ottimamente da Noci ed efficace anche al servizio (8-3). Orlandini aumenta le distanze in pipe (10-4) e con una free ball (14-5). Sul 15-7 dentro Banci in seconda linea per Mantellassi e poco dopo spazio a Bianchini al posto di Bruni. Massaro dice la sua al servizio (17-9), ma Cecina è troppo lontana e, nonostante il ritorno di Mantellassi in prima linea, è una parallela fulminante di Orlandini a mandare in archivio la frazione (25-15).

Stesso copione anche nel terzo parziale – stavolta Mantellassi va in posto due, con Becucci in quattro, un cambio di assetto che non sorprende Cecina – con Orlandini che colpisce i punti sensibili della ricezione fuxia-blu e porta il Baia del Marinaro sul 10-4. Massaro, sempre su questo fondamentale, non ci sta (10-6), ma gli attacchi in pipe, nemmeno a dirlo, della solita Orlandini sono imprendibili per la difesa fuxia-blu (15-6). Sul 19-9 Tonini inserisce per qualche rotazione in prima linea Bruni come opposta (per Mantellassi), per cercare di alzare i centimetri a filo rete, con la numero uno fuxia-blu che torna in campo poco dopo, al momento del suo turno dai nove metri. A scrivere la parola fine non può che essere Emma Orlandini con l’ace del 25-15.

In questo momento Cecina, per quanto visto durante la gara, appare fuori dalla portata de La Fenice, ma è un k.o. che ci può stare e va analizzato in maniera costruttiva, con l’insegnamento che il lavoro da svolgere per il team di Tonini è ancora tanto per cercare di fronteggiare avversari di caratura simile a quella della compagine tirrenica, ma questo era già noto anche prima dell’incontro odierno.

Cecina va a 14 punti, piazzandosi al quarto posto, con una sola lunghezza di ritardo rispetto alla zona playoff. Per La Fenice si tratta della quarta sconfitta stagionale, rimanendo a quota 10, con tre lunghezze di vantaggio sulla zona rossa, dove all’undicesimo posto troviamo il San Damaso con 7 punti.

Per la prima squadra di patron Faralli è tempo di orientare subito la mente allo scontro diretto interno con il fanalino Moma Anderlini Modena, facendo tesoro di questo passo falso.

Tabellino: Mantellassi 2, Massaro 7, Becucci 4, Baroncelli 11, Gagliardi 3, Bruni 0, Bianchini 0, Banci 0, Agostini n.e., Valentini n.e., Gaggioli n.e.

Classifica: Liberi e Forti 18; Amati Pietro V.D’Oro 16; Valdarninsieme 15; Baia Marinaro Cecina 14; Rinascita 13; Calci, Montesport 12; Pontemediceo, Pistoia Volley La Fenice 10; Cus Siena 9; San Damaso 7; Volley Academy Modena, Chiusi 4; Moma Anderlini Modena 3.

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