Le parole del tecnico alla vigilia: «Mi sarebbe piaciuto giocare sabato, ma nessuna giustificazione». Sui nerobianchi: «Organizzati e con giocatori importanti»
La Pistoiese perde Simone Corazza per le prossime settimane. È questa la notizia principale che arriva dalla conferenza stampa di Pierpaolo Bisoli alla vigilia della trasferta contro il Crema, seconda giornata del campionato di Serie D. Oltre al Joker non sarà della partita neppure Lorenzo Saporetti: «Mancheranno Lorenzo Saporetti e Corazza, non sono convocati – spiega Bisoli –. Simone ha avuto un riacutizzarsi di un dolore e per 3-4 partite non ci sarà».
Un’assenza importante per l’attacco arancione, che arriva proprio all’inizio di un periodo nel quale gli impegni inizieranno a susseguirsi. Bisoli affronta anche la questione del calendario e della scelta di disputare la gara di Crema domenica, nonostante il successivo turno infrasettimanale: «Commentare il fatto che soltanto noi giochiamo di domenica alimenterebbe ancora di più la polemica. Evidentemente vogliono tutti creare dei problemi alla Pistoiese. Ma noi giocheremo domenica e mercoledì senza giustificazioni. Mi sarebbe piaciuto giocare sabato per avere un giorno in più per recuperare, ma rispetteremo il calendario. Andiamo avanti sapendo che sarà uno stimolo in più».
La Pistoiese arriva a Crema dopo il 2-0 sulla Solbiatese, successo che ha permesso agli arancioni di interrompere un tabù che durava dal 2017. Bisoli, però, non sembra particolarmente interessato a fermarsi sulle statistiche: «I percorsi storici sono fatti per batterli. Abbiamo un obiettivo ed è quello di prendere ogni partita come se fosse l’ultima, cercando di vincerne il più possibile. È positivo aver vinto la prima, ma noi vogliamo vincere anche la seconda e la terza».
Il tecnico sa però quale tipo di campionato attende la sua squadra. La Pistoiese parte con i favori del pronostico e inevitabilmente ogni avversario proverà a mettere qualcosa in più quando si troverà davanti gli arancioni: «Sappiamo che incontreremo squadre agguerrite, che vogliono battere la Pistoiese e fare la loro partita. Tutte hanno punti di forza e punti deboli. Noi lavoriamo per cercare di spegnere i loro punti di forza e andare ad attaccare quelli deboli».
Quella di domenica, peraltro, è una trasferta che rievoca ricordi tutt’altro che semplici. Bisoli richiama infatti quanto accaduto nella passata stagione, quando il Crema riuscì a mettere in difficoltà la Pistoiese: «Troviamo una squadra che nella scorsa stagione ha messo in seria difficoltà la Pistoiese. Memori di questo, dovremo cercare di non commettere i soliti errori e provare a fare la partita come contro la Solbiatese. Sappiamo che prima si sblocca il risultato e meglio è, ma le partite si possono vincere anche al 90′, magari giocando un calcio non brillante».
Proprio la gara d’esordio è servita a Bisoli per individuare alcuni aspetti sui quali intervenire. Contro la Solbiatese la Pistoiese aveva infatti faticato soprattutto nel primo tempo, prima di cambiare marcia nella ripresa con l’uno-due firmato Biagi-Motti: «In settimana abbiamo lavorato molto di più su alcune situazioni, proprio per non incappare nuovamente in qualcosa che nel primo tempo contro la Solbiatese è venuto meno rispetto al secondo».
Se la Pistoiese parte con l’obiettivo dei tre punti, Bisoli non sottovaluta un Crema che all’esordio ha strappato uno 0-0 sul campo del Pavia. Una formazione giovane, ma con alcuni elementi di grande esperienza: «È una squadra molto organizzata, allenata da un tecnico bravo. Corrono tutti e hanno giocatori importanti come Recino, che va preso con le molle. Bisogna elogiare società come questa, che valorizzano i giovani. Hanno i loro punti deboli, come li abbiamo noi, ma fanno della loro organizzazione difensiva uno dei principali punti di forza».
Per la Pistoiese si tratta dunque del primo esame lontano dal Melani dopo la partenza positiva contro la Solbiatese. Il messaggio alla squadra rimane quello ribadito fin dall’inizio della stagione: nessun alibi e la necessità di affrontare ogni appuntamento con la stessa mentalità. La prima è andata. Adesso Bisoli vuole la seconda.
