Pistoiese a Olbia senza Vitiello: le possibili alternative

La Pistoiese dovrà fare a meno di Vitiello, espulso nel corso della gara contro il Siena. Quali contromisure adotterà Giuseppe Pancaro?

Metabolizzare e razionalizzare quanto accaduto nel corso della gara contro il Siena non è facile. A distanza di giorni, quell’altalena di emozioni (e polemiche) resta un mare agitato di ricordi: quel fallo negato, l’autogol subìto, il rigore trasformato a tempo scaduto. Un pareggio a metà strada tra la gioia e il risentimento.

Tra gli aspetti maggiormente negativi della serata c’è sicuramente l’espulsione di Leandro Vitiello, allontanato dal direttore di gara per doppia ammonizione.

Già con le valigie in mano, l’ex Gavorrano è rimasto a Pistoia pur sapendo di non essere al centro del progetto tecnico. Con grande professionalità, Vitiello si è messo a disposizione di Giuseppe Pancaro, rispondendo sempre positivamente quando chiamato in causa.

Con sorpresa di tutti, l’ottimo rendimento del centrocampista ha portato Pancaro a ridisegnare l’assetto tattico della squadra, ritagliando uno spazio particolare all’esperto centrocampista. Nelle ultime dieci gare, Leandro Vitiello è sempre partito titolare.

La sua assenza ad Olbia costituisce un grosso problema per la Pistoiese e per Giuseppe Pancaro in particolare. Sprovvisti di un’alternativa “naturale”, gli arancioni si trovano costretti a una scelta: riadattare qualcuno nel ruolo di vertice basso, oppure adottare un cambio di modulo.

La prima ipotesi è sicuramente la più immediata, nonché la più complicata. In assenza dell’infortunato Bordin, infatti, l’unico che per caratteristiche possa guidare il centrocampo è capitan Francesco Valiani.

Il suo impiego in mezzo al campo lascerebbe libera una slot in attacco, a disposizione di uno tra Cappelluzzo, Falcone e Stijepović, che come sappiamo non partono dall’inizio ormai da diverso tempo. In più, l’undici titolare dovrebbe essere ricalibrato in modo da soddisfare la politica dei giovani promossa dalla Lega, costringendo Pancaro a schierare quattro centrocampisti under: una soluzione già vista, ma comunque rischiosa, soprattutto considerato le caratteristiche tecniche degli interpreti.

Cambiando modulo, invece, gli arancioni potrebbero aggirare molte difficoltà e creare nuove insidie all’Olbia. Con un 3-4-2-1 o un 3-4-1-2 la Pistoiese potrebbe risolvere (eliminandolo) il problema in regia, schierando un maggior numero di attaccanti (Falcone, Morachioli e Gucci? Falcone, Gucci e Stijepivić?).

Insomma, le ipotesi al vaglio sono diverse. A Giuseppe Pancaro l’ultima e più decisiva parola.

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.


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