Mercoledì 25 settembre (ore 18.30) la gara tra Pistoiese e Renate: diamo uno sguardo alla formazione nerazzurra prossima avversaria degli arancioni
La Serie C torna in campo a distanza di tre giorni per il turno infrasettimanale che vedrà di fronte Pistoiese e Renate: gli arancioni proveranno a conquistare quella vittoria che al Melani manca dal 9 marzo 2019. Non sarà compito facile per la compagine guidata da mister Pancaro che si troverà di fronte una squadra in forma e con un ottimo ruolino di marcia. Secondo posto in classifica per i lombardi, 12 punti conquistati dopo appena cinque partite non possono più essere una casualità.
LA STORIA L’Unione Sportiva Renatese nacque nel 1947, fondata da un gruppo di abitanti del posto, grandi appassionati di calcio, che scelsero per la neonata società i colori nero e azzurro in onore della squadra che tifavano: l’Internazionale. Nel 1961, la società cambia denominazione in Associazione Calcio Renate 1947 (attuale denominazione). Dopo una lunga militanza nei campionati regionali, nel 2005 ottiene una storica promozione in Serie D. Il 4 agosto 2010, il ripescaggio dell’A.C. Renate in Lega Pro Seconda Divisione girone A. Le ridotte dimensioni dello stadio Mario Riboldi di Renate, risultate non conformi ai criteri strutturali della Lega Pro, impongono alla squadra di trasferire il proprio terreno allo stadio comunale della vicina Meda. Nelle successive stagioni in Lega Pro Seconda Divisione il Renate ottiene sempre agevolmente la salvezza e nella stagione 2013-2014 la squadra termina addirittura il campionato in seconda posizione, alle spalle del Bassano, conquistando così il diritto a giocare (per la prima volta nella propria storia) nella terza serie italiana. Dopo due stagioni concluse col conseguimento della salvezza, nel 2016-2017 e 2017-2018 le pantere, guidate prima da Luciano Foschi e poi da Roberto Cevoli, riescono per due volte a piazzarsi in zona playoff, uscendone però sempre al primo turno. Più difficile si rivela la stagione 2018-2019, nella quale le pantere cambiano per due volte allenatore (a Oscar Brevi subentra dapprima Gioacchino Adamo, quindi Aimo Diana) e stazionano costantemente nella parte bassa della classifica: la salvezza viene conseguita solo all’ultima giornata della stagione regolare.
LA SQUADRA Partiamo da mister Aimo Diana. Al Renate dal 20 novembre 2018, subentrato a Gioacchino Adamo sulla panchina della squadra brianzola, rilevò la squadra all’ultimo posto nel girone B della Serie C, riescendo a condurla alla salvezza diretta al termine della stagione regolare. Il tecnico delle pantere schiera abitualmente un 3-5-2. Tra i nerazzurri da tenere d’occhio è il reparto offensivo composto dagli attaccanti Galuppini e Maritato, che hanno trovato due volte la via del gol e Plescia.
I RISULTATI Quattro vittorie e una sola sconfitta per i nerazzurri, 10 i gol fatti, appena 2 quelli subiti. En-plein nelle prime due giornate di campionato: la formazione di mister Diana esordisce espugnando il terreno della Giana Erminio con il risultato di 2 a 0, per poi superare nettamente 4 a 0 il Pontedera tra le mura amiche. Nel terzo turno il Renate viene sconfitto di misura (1 a 0) ad Alessandria ma le pantere riprendono a vincere mettendo in fila altri due successi: prima in rimonta contro il Como (2-1), poi contro l’Olbia per 2 a 0 nella quinta giornata.
LA PROBABILE FORMAZIONE
RENATE (3-5-2): Satalino; Baniya, Possenti, Anghileri; Damonte, Rada, Kabashi, Pizzul, Guglielmotti; Galuppini, Plescia. All. Diana



