La Pistoiese va a Sant’Angelo e dovrà guardarsi dall’arsenale offensivo rossonero, composto da giocatori come Pesenti, Gobbi e Ciccone
Primo turno infrasettimanale dell’anno ma già molto importante per la Pistoiese, visti i risultati poco brillanti raccolti in questo avvio di stagione. Nel pomeriggio di mercoledì (ore 15) gli arancioni scenderanno in campo allo stadio “Carlo Chiesa” contro i padroni di casa del Sant’Angelo. Le due compagini arrivano all’appuntamento con gli stessi punti in classifica, appena tre, frutto nel caso della Pistoiese di altrettanti pareggi. Le ambizioni delle due squadre sono però piuttosto diverse, basti pensare che la Pistoiese proviene dalla Serie C mentre il Sant’Angelo è una neopromossa. La squadra di Cascione è chiamata al riscatto dopo lo scialbo 1-1 contro il Crema, che ha gettato qualche ombra anche sul futuro del tecnico, nonostante la conferma e la piena fiducia dichiarate della società.
LA ROSA
Nonostante lo status di neopromossa il Sant’Angelo può contare comunque su diversi calciatori di spessore per la categoria. Uno degli ultimi arrivati è il centrocampista Carlo Caporali, reduce da un buon anno al Trento in Serie C e con trascorsi importanti in quarta serie. Arriva dai professionisti anche il mediano Michel Panatti, classe ’93, ex Pergolettese, Arezzo e Giana con quasi 100 presenze in Serie C. In attacco il pericolo numero uno è l’esperto Massimiliano Pesenti, che ha nel curriculum più di 300 partite e quasi 80 gol tra i professionisti e ha iniziato bene la stagione andando in rete già due volte. A fargli compagnia altri elementi di qualità come il jolly Tommaso Spaviero, ex Fanfulla, Francesco Gobbi e Nicola Ciccone, che dopo una carriera interamente vissuta in Serie C è sceso tra i dilettanti lo scorso anno e ha vinto il campionato con l’Audace Cerignola.
I RISULTATI
Tre punti in altrettanti match per il Sant’Angelo, che dopo un buon inizio è andato incontro a due ko con squadre comunque sulla carta più forti. L’inizio ha visto i lodigiani vincere 0-3 a Bagnolo in Piano contro i rossoblu, grazie ai gol di Ciccone, Zazzi e Pesenti. Nel secondo turno, tra le mura amiche, il Sant’Angelo è caduto di misura contro il Forlì, mentre ben più fragorosa è stata la caduta rimediata contro il Carpi. Al “Cabassi” i rossoneri hanno subito un pesante parziale di 5-1, andando in rete solo nel finale di gara grazie al solito Pesenti.




