Terza sconfitta stagionale per la Pistoiese, battuta 0-2 dall’ambiziosa Reggiana. Primo tempo remissivo, ripresa più convincente
Termina sul risultato di 0-2 la gara tra Pistoiese e Reggiana, valida per la quarta giornata di Serie C. In gol Rosafio, al 37′ del primo tempo, e il subentrato Lanini, al 38′ della ripresa. Gli arancioni non sfigurano ma nemmeno brillano in una serata in cui a fare luce sono soprattutto i granata. Marcato il divario tecnico tra le due formazioni, colmato solo in parte dal forte senso di abnegazione dell’Olandesina, che comunque rimane in partita sin quasi al triplice fischio. A intorbidire le acque alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie: un potenziale calcio di rigore in favore della Pistoiese e una più che potenziale espulsione mancata di Luciani. Circostanze che potevano indirizzare diversamente la partita.
Una sconfitta, la terza in campionato, che ferma a un punto il bottino raccolto sin qui dalla Pistoiese. Un rendimento che relega all’ultimo posto la compagine arancione, appaiata a Carrarese, Fermana e Viterbese. Sabato 25 settembre (ore 17:30) la trasferta in casa della rivale alla salvezza Vis Pesaro.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
IN TRINCEA Partenza difficile per la Pistoiese, elmetto in testa sin dal fischio d’inizio. La Reggiana tambureggia come i tifosi granata sugli spalti, costringendo gli arancioni nella propria metà campo: il conflitto però è a bassa intensità e le occasioni sono molto rare. Il salto di qualità arriva al 18′ quando Crespi respinge in angolo il tentativo di testa di Zamparo. Una decina di minuti più tardi l’ex Rimini ci riprova con una rovesciata ma la sua conclusione termina abbondantemente a lato. Al 34′ mischia pericolosa nell’area della Pistoiese: Crespi c’è e blocca sulla linea.
REGGIANA AVANTI La gara si sblocca al 37′ quando il traversone dalla destra di Rosafio finisce direttamente in porta cogliendo impreparati sia il portiere che i difensori della Pistoiese. Sul ribaltamento di fronte Sottini cade nell’area di rigore avversaria ma per il direttore di gara non c’è niente. Al 40′ prima occasione per la Pistoiese: Vano arpiona di testa trovando la respinta sulla linea di un difensore emiliano. Quattro minuti più tardi occasione per Cigarini, al tiro dai venti metri, ma la palla si spegne a fil di palo. Al 48′ Luciani atterra Vano mentre questi è involato verso la porta: per l’arbitro il fallo è solo da ammonizione. Alla trasformazione si presenta Santoro, ribattuto da un difensore. All’intervallo siamo sullo 0-1.
SECONDO TEMPO
DENTI STRETTI Inizia la ripresa ma il canovaccio non cambia: è la Reggiana a tessere il gioco, la Pistoiese prova a rompere le uova e a ripartire. Da segnalare, tra un tempo e l’altro, l’ingresso di Pozzi in luogo di un acciaccato Crespi. Al 3′ Gennari si immola fisicamente impedendo a Zamparo di depositare in rete il pallone del raddoppio. Otto giri d’orologio più tardi si fa vedere Santoro, ma il suo tiro è troppo debole e facile preda di Venturi. Un po’ a sorpresa, al 12′ Pinzauti lascia il posto a Romano, mentre al 22′ Sabotic dà il cambio a uno stoicissimo Gennari.
KO TECNICO La Pistoiese non demorde e al 37′ trova una grossa occasione con Francesco Valiani: la conclusione al volo del capitano arancione è potente, ma Venturi si supera rigettando coi pugni. Segue l’ennesima dimostrazione pratica della legge più antica del calcio: gol sbagliato, gol subito. Al 38′ la Reggiana raddoppia il margine di vantaggio con il subentrato Lanini, in rete con un rasoterra che passa sotto le gambe a Pozzi. Nel finale si sfiora il cappotto, ma il risultato non cambia. Al triplice fischio è 2-0.


