Dal rigore di Franco Ferrari nel settembre 2017 all’uno-due che ha steso la Solbiatese. Luperini l’unico filo conduttore tra le due vittorie
Nove anni dopo, il tabù è finalmente caduto. La vittoria della Pistoiese sulla Solbiatese non vale soltanto i primi tre punti del campionato e una partenza col sorriso per la formazione di Pierpaolo Bisoli. Il 2-0 del Melani cancella infatti una statistica che negli ultimi anni aveva accompagnato puntualmente l’esordio degli arancioni: per ritrovare una Pistoiese capace di vincere alla prima giornata bisogna tornare indietro fino al 3 settembre 2017.
Allora era Serie C, sulla panchina arancione sedeva Paolo Indiani e al Melani arrivò il Monza. A decidere la partita fu Franco “Loco” Ferrari, che nel recupero del primo tempo trasformò il calcio di rigore dell’1-0. Quella rete sarebbe stata soltanto l’inizio di una stagione da protagonista per l’attaccante argentino, destinato a diventare il miglior marcatore della squadra e a trascinare la Pistoiese fino ai playoff. Sono cambiati campionati, allenatori, proprietà e giocatori. La Pistoiese è passata dalla Serie C alla Serie D, ma quella vittoria alla prima giornata continuava a mancare. Già due anni fa PistoiaSport aveva fotografato un dato piuttosto eloquente: prendendo come punto di partenza il ritorno tra i professionisti del 2014, quello contro il Monza era rimasto l’unico successo all’esordio. Nel mezzo sconfitte e pareggi contro avversari e in categorie differenti.
Nemmeno le ultime stagioni erano riuscite a cambiare la tendenza. Un piccolo tabù, certamente, perché le statistiche non scendono in campo e una prima giornata non può determinare il destino di un’intera stagione. Ma quando un dato continua a ripetersi anno dopo anno finisce inevitabilmente per diventare una curiosità difficile da ignorare. A cancellarla ci hanno pensato Simone Biagi e Matteo Motti. Due gol arrivati nel giro di appena sei minuti all’inizio della ripresa, dopo un primo tempo nel quale la Solbiatese era riuscita a imbrigliare gli arancioni.
Al 47′ Biagi ha trovato il pertugio giusto con una conclusione sporca terminata in rete dopo aver colpito il palo; al 53′ Motti ha completato l’opera firmando il raddoppio. Due reti che hanno indirizzato definitivamente una partita fino a quel momento complicata e consegnato a Bisoli la prima vittoria in campionato sulla panchina arancione. Un filo arancione lungo nove anni C’è anche una piccola coincidenza che lega idealmente le due partite. Quel Pistoiese-Monza del 2017 vide in campo anche Gregorio Luperini, entrato nella ripresa al posto di Tartaglione. Nove anni più tardi, dopo una carriera trascorsa soprattutto tra Serie B e Serie C, Luperini era nuovamente sul prato del Melani con la maglia arancione nella giornata in cui quel lungo digiuno è stato interrotto.
Allora bastò Ferrari, stavolta sono serviti Biagi e Motti. Ma soprattutto sono completamente differenti la Pistoiese e il contesto. La squadra di Indiani era appena tornata a respirare l’aria di una nuova stagione di Serie C e avrebbe poi costruito un campionato culminato con l’accesso ai playoff. Quella di Bisoli parte invece con un obiettivo dichiarato e con il peso di essere considerata una delle formazioni da battere del girone D. Proprio per questo cominciare vincendo assume un significato che va oltre la semplice curiosità statistica.
Bisoli lo ha sottolineato anche nel dopogara: «Essere partiti bene è importante, perché martedì arriveremo al campo col sorriso». Una frase semplice che fotografa bene il valore di questi tre punti. Solbiatese organizzata e capace di rallentare la manovra arancione. Poi sono bastati pochi minuti della ripresa per cambiare tutto. Il confronto con il 2017, naturalmente, può fermarsi qui. Quella stagione appartiene ormai alla storia e questa Pistoiese deve ancora scrivere praticamente tutto. Ma partire cancellando una statistica negativa non può che rappresentare un piccolo segnale positivo. Il 3 settembre 2017 c’era il Loco Ferrari a far esplodere il Melani. Il 6 settembre 2026 ci hanno pensato Biagi e Motti, davanti a circa 2.400 spettatori, a riportare la vittoria alla prima giornata dopo nove anni.
