Alla vigilia della sfida contro l’Arconatese il tecnico annuncia diversi possibili cambi. La buona notizia è il ritorno di Russo: «Ha ottenuto l’idoneità, per noi è a tutti gli effetti un nuovo giocatore»
Due vittorie in altrettante giornate, cinque gol realizzati e una prestazione a Crema che, soprattutto nel primo tempo, ha mostrato una Pistoiese vicina a quella che Pierpaolo Bisoli ha in mente. Ma proprio adesso il tecnico vuole evitare il rischio più grande, ovvero pensare che tutto possa diventare semplice. Alla vigilia della sfida di mercoledì 16 settembre alle ore 15 al Melani contro l’Arconatese, Bisoli chiede alla squadra di azzerare quanto fatto nelle prime due giornate: «Nel calcio il massimo livello non si raggiunge mai, anche se domenica ci siamo andati vicini nel primo tempo – spiega il tecnico –. Domani sarà una partita difficile, commetteremmo un grosso errore se pensassimo che sarà un match facile. Non possiamo sederci sulle due vittorie, servirà mantenere l’atteggiamento giusto e la grinta fin dai primi minuti».
TURNOVER IN VISTA
La terza partita in dieci giorni porterà inevitabilmente qualche novità nell’undici iniziale. Bisoli non lo nasconde e, anzi, annuncia diversi cambi rispetto alla formazione schierata a Crema. «A livello di formazione farò dei cambi perché dopo domenica abbiamo avuto qualche problemino. Maldonado, Luperini, Simone Saporetti e Tavanti sono affaticati, non so se saranno in panchina o in tribuna. Ieri non hanno lavorato con noi e li valuteremo fino all’ultimo».
Restano invece più lunghi i tempi di recupero degli altri indisponibili. «Per Corazza e Lorenzo Saporetti ci vorrà di più: il primo una decina di giorni, il difensore ancora qualche settimana. Poi c’è Mennini, indisponibile per un problema extracampo». Spazio dunque a chi finora ha giocato meno. E per Bisoli la sfida con l’Arconatese rappresenterà anche un test importante per misurare la profondità della rosa: «Per chi giocherà è un’occasione importante e a me servirà per capire a che punto sono i ragazzi che finora hanno avuto minor minutaggio. Sulle possibili modifiche tattiche ripeto quello che ho già detto domenica: la squadra sa indossare più abiti, può giocare anche a tre in difesa e con più novità offensive».
RUSSO, FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA
In mezzo alle possibili assenze arriva però una notizia particolarmente attesa: Russo ha ottenuto l’idoneità e può tornare a tutti gli effetti a disposizione della Pistoiese: «È a tutti gli effetti un “nuovo” giocatore della Pistoiese – sottolinea Bisoli –. Sarà un giocatore fondamentale, è un figlio di Pistoia ed è legatissimo alla piazza».
Per il momento servirà naturalmente cautela, dopo i mesi complicati attraversati dall’attaccante. Ma non è escluso che già contro l’Arconatese possa tornare a respirare l’aria di una partita ufficiale: «Forse potrà venire anche in panchina, perché viene da mesi di difficoltà anche mentali e riportarlo vicino alla squadra è il miglior modo per trasmettergli entusiasmo e affetto da parte di tutti. E in questi casi la “medicina” migliore è fargli riassaggiare il campo prima possibile».
UMILTA’ E SACRIFICIO
L’Arconatese arriverà al Melani con un punto conquistato nelle prime due giornate, ma Bisoli non vuole sentir parlare di una partita dall’esito scontato: «Bisogna rispettare tutte le avversarie, non snobbiamo nessuno. Sto cercando di trasmettere al gruppo grande umiltà e spirito di sacrificio, a prescindere da chi abbiamo di fronte».
Il tecnico entra poi anche negli aspetti tattici della gara: «L’Arconatese è una squadra che gioca con un blocco basso, servirà fare la differenza nell’uno contro uno con i nostri giocatori più tecnici. Se saremo bravi ad alzare i ritmi potremo indirizzare la partita come avvenuto a Crema, anche se il nostro mantra deve essere quello di avere pazienza».
Ed è probabilmente questa la parola d’ordine con cui la Pistoiese dovrà affrontare il primo turno infrasettimanale: pazienza. Senza farsi ingannare dalle due vittorie consecutive e dalla superiorità mostrata domenica, ma provando a ripartire proprio da quell’atteggiamento che Bisoli continua a chiedere. Perché contro l’Arconatese cambieranno diversi interpreti, ma il tecnico non vuole che cambi lo spirito.
