Il tecnico dopo l’1-0 sullo Scandicci richiama il gruppo sulla concentrazione. Poi promuove Maldonado: «Ha fatto un grande ritiro, meritava la conferma»
La Pistoiese vince anche la seconda amichevole della propria estate, superando 1-0 lo Scandicci grazie alla prima rete in arancione di Simone Corazza, ma Pierpaolo Bisoli non guarda il risultato. Anzi. Al termine della sfida dello Strulli, il tecnico arancione parte proprio da ciò che non gli è piaciuto: il calo mostrato dalla squadra nella ripresa dopo un primo tempo di ben altro livello.
«Ho detto alla squadra che non ci può essere un secondo tempo così dopo un bel primo tempo come abbiamo fatto – spiega Bisoli –. Ho voluto tenere alta l’attenzione perché non ho capito il calo della ripresa. Non parlo né di giovani né di esperti, mi sono rivolto a tutto il gruppo. Il mio compito è portare tutti a un livello più alto di questo e ciò dipende molto dalla concentrazione».
Parole che raccontano bene la mentalità che Bisoli sta cercando di trasmettere fin dai primi giorni di lavoro. Nessuna distinzione tra titolari, giovani o giocatori più esperti: la richiesta è la stessa per tutti. E il tecnico ribadisce ancora una volta quanto pretenda dai suoi: «C’è solo una cosa sopra la Pistoiese: la famiglia».
Bisoli, comunque, contestualizza anche la prestazione. La squadra è reduce dal lavoro pesante del ritiro e ha giocato in condizioni climatiche non semplici: «In questo momento dell’anno è normale non essere in ottima condizione. Sapevo che oggi era un giorno complicato, sia per il caldo sia per il fatto che questo impegno arriva al termine del ritiro».
Poi il passaggio su Luis Maldonado, una delle situazioni che Bisoli ha voluto valutare direttamente durante il ritiro. E il giudizio del tecnico è decisamente positivo. «Maldonado si è presentato in ritiro nella condizione di essere valutato. Ha fatto un grande ritiro e penso che solo gli stolti non cambino idea. Si meritava la conferma: è un leader nello spogliatoio, è un giocatore affermato».
Una vera e propria investitura per il centrocampista, che attraverso il lavoro svolto durante la preparazione si è guadagnato la fiducia del nuovo allenatore. Infine, Bisoli si sofferma su Manzoni e sulle possibili soluzioni nel reparto arretrato: «È un giocatore duttile, che può fare tutti i ruoli della difesa e può stare anche in mezzo al campo, come ha fatto a Imola. Non siamo corti, penso che la difesa sia a buon punto».
Due vittorie nelle prime due uscite, dunque, ma nessuna intenzione di accontentarsi. Ed è forse proprio questo il messaggio più significativo che arriva dal post partita: per Bisoli vincere un’amichevole ad agosto conta relativamente, abituare la Pistoiese a non abbassare mai l’attenzione conta molto di più.
