La Pistoiese si conferma in stato di grazia e surclassa il Sant’Angelo: finalmente il primato solitario. E Motti è da record
La Pistoiese chiude un settmbre magico fatto di cinque successi su altrettanto gare: stavolta la vittima di turno è stata il Sant’Angelo, sconfitto senza attenuanti al Melani per 3-0. Una gara senza storia dominata in largo e lungo dalla Pistoiese, che si conferma vero e proprio schiacciasassi in questo primo scorcio di campionato.
Bisoli schiera una formazione abbastanza annunciata, con le novità di Accardi difensore centrale e Corazza in attacco, rispetto alle ultimissime domeniche. Arancioni che hanno un approccio alla gara perfetto, con l’idea di incanalare subito la gara a proprio favore. E il forcing orange porta i suoi frutti già al ventesimo minuto con Contini, rapido ad insaccare con una zampata un bell’assist di Corazza. Arancioni che dopo il vantaggio mantengono lo stesso atteggiamento e raddoppiano nel finale di primo tempo, grazie all’autorete dello sfortunato Premoli.
Sul finire della prima frazione piove sul bagnato in casa Sant’Angelo, con Toldo che si fa espellere e lascia i suoi in dieci. Secondo tempo senza storia dove la Pistoiese attacca praticamente sempre ma sembra non voler infierire: solo nel finale Motti, e chi se non lui, firma il suo quinto gol in cinque gare e fissa il punteggio finale sul 3-0.
LA REGOLA DEL 5 PER LA PISTOIESE
Il numero 5 l’ha fatta da padrone in questa ultima e soleggiata domenica di settembre. Curioso e anche bellissimo che la Pistoiese infili il quinto successo consecutivo in altrettante gare, ma soprattutto che il suo bomber principe Matteo Motti abbia segnato anche lui 5 gol e soprattutto il valore di questo dato prende ancora più forza se si considera che ne ha segnato uno a gara, e molti dei quali decisivi.
L’inizio è stato perfetto e di meglio non si poteva chiedere: c’era molto ottimismo e i 1645 abbonamenti staccati sono lì a dimostrarlo, ma iniziare così bene era difficile da prevedere anche per i più ottimisti. Questa Pistoiese piace e parecchio, gioca bene e sembra essere consapevole della propria forza, ma allo stesso tempo è sufficientemente matura da rispettare gli avversari che si trova di fronte, come ha sottolineato anche mister Bisoli nel dopo gara.
Motti sembra in stato di grazia e trova la porta in questo inizio di stagione con grande facilità: che era forte si sapeva, ma è stata veramente una partenza super la sua.
PRIMATO E NUMERI ENTUSIASMANTI
Andando ad analizzare i numeri di questa Pistoiese, perché viene quasi da stropicciarsi gli occhi. Oltre ai cinque successi, tre in casa e due fuori, la squadra ha realizzato ben 14 gol, subendone uno. Vero che delle cinque avversarie affrontate, nessuna sembra avere ambizioni di alta classifica, ma iniziare in modo così prepotente, è veramente tanta roba.
Non sono ‘solo’ cinque vittorie di per sè ad entusiasmare, ma il modo in cui sono arrivate, con la squadra arancione che a parte la trasferta in casa della Varesina, dove ha sofferto, ha sempre dominato, chiudendo le gare con largo anticipo e con risultati ampi. Chiaro che siamo all’inizio e che anche se è stata conquistata la parziale vetta solitaria, la strada è lunga, lunghissima, ma un inizio del genere era quello che ci voleva.
La Pro Patria a sorpresa ha perso tra le mure amiche contro la Solbiatese per 0-1 e ricordiamo che i lombardi erano stati sconfitti a Pistoia nella gara d’esordio. La cosa più importante era partire forte, fare la voce grossa e non dover sempre rincorrere la vetta come gli ultimi anni. La chiosa finale è per il pubblico, ben 2854 persone hanno affollato il Melani e sono numeri veramente elevati, anche la spinta dei tifosi sarà un fattore determinante. Il difficile arriverà da ora in poi, c’è da confermarsi e non montarsi la testa, ma questa Pistoiese però può farcela.
