Pistoiese, cosa cambia per la questione ripescaggio?

Pur non essendo formalmente spenta la fiammella della speranza per la Pistoiese, le chance di ripescaggio sfiorano lo zero

L’eliminazione in semifinale playoff della Pistoiese, avvenuta per mano del Piacenza, ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi arancioni, che ora si chiedono se la porta della Serie C sia definitivamente chiusa. La vittoria delle due partite di post-season era vista come un passaggio quasi obbligato per tenere vive le ambizioni di categoria. D’altronde a dirlo erano stati prima il vice-presidente Turci, in una trasmissione dei tifosi, e poi il numero uno del club Sergio Iorio. Il concetto era chiaro: avendo la miglior media punti d’Italia, il successo nei playoff avrebbe garantito buone, se non ottime, possibilità di ripescaggio.

La prematura uscita per mano dei biancorossi complica però sensibilmente il quadro. Tuttavia, sul piano regolamentare, un piccolo spiraglio rimane aperto, anche se dipende da una serie di variabili tutt’altro che prevedibili. E questa premessa è importante, perciò la ribadiamo. Pur trattandosi di una pista ancora percorribile, le chance di ripescaggio per la Pistoiese sfiorano lo zero. Intanto, una cosa è certa: l’Olandesina è esclusa dalle ipotesi di sostituzione, beneficio riservato esclusivamente alle squadre vincitrici dei playoff e alle finaliste uscite sconfitte dall’ultima partita della post-season. Diverso il discorso per quanto riguarda il ripescaggio, che come sappiamo scatta solo in caso di necessità di completamento organico, quindi dopo la riammissione e la sostituzione.

A fare chiarezza, in tal senso, è il regolamento federale della Figc, il quale sottolinea che la graduatoria stilata ai fini del ripescaggio, che segue una priorità basata sulla media punti include, nell’ordine, le vincenti dei playoff, le finaliste e poi le semifinaliste. La Pistoiese, forte del miglior puntegio sull’intero territorio nazionale, si colloca quindi in 19esima posizione in questa speciale classifica. Ciò significa che il club arancione potrebbe accedere alla Serie C soltanto nell’ipotesi in cui tutte e diciotto le formazioni che la precedono rinuncino al ripescaggio. Uno scenario possibile, ma decisamente improbabile, considerando che tra queste diciotto ci sono club come Teramo, Chievo Verona, Nissa e Reggina, le quali tutte puntano a tornare in Serie C dalla porta di servizio.

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Gara 3 Dr2: Montale conquista il pass per le semifinali

Dopo aver conquistato in gara 2 la possibilità di giocarsi tutto in casa, i montalesi centrano la vittoria...

HC Pistoia Frajo, ko di misura a Brescia: decisiva l’ultima sfida con Fincantieri

Gli arancioni cedono 2-1 al CUSCUBE Brescia dopo una gara combattuta fino alla fine. Decisivo ora lo scontro...

Play-off DR2: Bottegone e Chiesina K.O, Montale forza gara 3, Endas passa

Dopo l'eliminazione di BBJ, Montale conquista la vittoria fuoricasa. Endas chiudere la serie, Chiesina esce contro Lucca Gara 2:...

Pistoiese, tra episodi, errori e riflessioni: adesso serve ripartire con lucidità

L’eliminazione contro il Piacenza lascia amarezza tra episodi, errori e rimpianti: ora servirà lucidità per capire da dove...