Gli arancioni cadono per la prima volta con Lucarelli. Occasione sprecata nella corsa al vertice e campionato ormai compromesso
Una sconfitta che pesa. Per il risultato, ma soprattutto per quello che lascia. La Pistoiese cade al Melani contro il Tropical Coriano e manca una grande occasione per riaprire completamente la corsa al vertice.
Dagli altri campi arrivavano segnali importanti: il Lentigione cade in casa contro il Progresso, mentre il Desenzano vince di misura a Imola, peraltro in inferiorità numerica. Uno scenario che poteva cambiare tutto, che poteva riportare gli arancioni pienamente dentro la corsa. E invece resta il rimpianto. A decidere la gara è anche un episodio, l’ingenuità di Giuliani sul gol ospite. Ma non basta a spiegare tutto. Perché la sensazione è che alla Pistoiese sia mancata la fame giusta, quella necessaria per portare a casa una partita del genere. Troppo poco, nel complesso, per vincere un campionato così competitivo, nonostante una rosa ampia e profonda.
LA FORMAZIONE
Lucarelli conferma il 4-3-3 con qualche novità rispetto alle ultime uscite. Davanti a Giuliani, linea difensiva composta da Cuomo, Gennari, capitan Bertolo e Pellegrino. A centrocampo torna dal primo minuto Campagna, affiancato da Maldonado e Biagi. In avanti spazio a Russo e Saporetti sugli esterni, con Raicevic riferimento centrale.
PRONTI, VIA!
La Pistoiese prova subito a prendere in mano la partita, ma senza trovare il guizzo giusto. Già al 1’ Raicevic prova a farsi sentire: palla lunga, protezione con il corpo e conclusione che però termina alta. Gli arancioni insistono e al 4’ costruiscono una buona occasione: Campagna pesca splendidamente Biagi in area, ma De Gori si salva deviando in angolo. È un copione che si ripete anche nei minuti successivi. Al 14’ è ancora Raicevic a lavorare un pallone sporco, servendo Biagi che calcia di sinistro: ancora una volta De Gori risponde presente. La Pistoiese continua a produrre, ma senza riuscire a concretizzare. Al 20’ ci prova Saporetti dal limite, ma il portiere ospite respinge ancora in corner.
LENTI E PREVEDIBILI
Il Tropical Coriano si fa vedere al 24’ con una conclusione dalla distanza di Malo, che termina di poco sopra la traversa, mentre gli arancioni tornano ad affacciarsi in avanti senza precisione: prima Russo al 30’ e poi Campagna due minuti più tardi non trovano lo specchio della porta. La pressione della Pistoiese aumenta, ma resta sterile. Al 34’ cross di Cuomo dalla destra, Biagi prova il tap-in ma la palla viene deviata ancora in angolo. Tre minuti più tardi ci prova anche Bertolo dalla distanza, trovando sempre la risposta di De Gori.
RETI INVIOLATE
Nel finale gli arancioni provano ad alzare il ritmo, ma il Tropical Coriano si difende con ordine, senza concedere spazi. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0. Un primo tempo poco brillante per la Pistoiese: tanta produzione, diverse situazioni interessanti, ma poca qualità negli ultimi metri e una manovra troppo lenta e prevedibile.
LA RIPRESA
La ripresa si apre senza cambi e con lo stesso copione. Al 5’ Campagna prova una serpentina, ma la difesa respinge. Poi, al 12’, arriva la doccia gelata: conclusione dalla distanza di Malo, Giuliani si fa sorprendere e la palla passa sotto le gambe. È 0-1. La Pistoiese accusa il colpo e Lucarelli prova a cambiare: dentro Pinzauti, poi Di Nolfo e Tempre. Proprio Di Nolfo al 18’ ha una grande occasione, ma da dentro l’area calcia alto.
SCONFITTA CHE BRUCIA
Gli arancioni spingono, ma con poca lucidità. Al 24’ Russo trova il pareggio, ma l’assistente segnala una posizione irregolare tra le proteste del Melani. Nel finale cresce il nervosismo, ma non la pericolosità. Il Tropical Coriano si difende con ordine e respinge ogni tentativo. Nei minuti di recupero, Montalto prova a riaccendere le speranze sugli sviluppi di un angolo, ma De Gori si salva ancora. Poi il triplice fischio. La prima sconfitta dell’era Lucarelli è realtà. E arriva nel momento più delicato.




