La Pistoiese fornisce un’ottima risposta a Salsomaggiore e si rimette in carreggiata: molto bene gli attaccanti, Pertica inesauribile
PISTOIESE
URBIETIS 6. Qualche brivido nei rilanci, ma nel complesso non fa errori gravi. Incolpevole sui due gol subiti.
PERTICA 7,5. Finalmente si rivede la sua miglior versione, al quale ci eravamo nello scorso campionato. Energia e benzina da vendere, sigla il secondo gol con una gran discesa, non manca mai di proporsi in fase offensiva ed è molto efficace anche in ripiegamento.
BIAGIONI 6. Unico superstite della difesa titolare, gestisce alla grande il primo tempo, grazie anche all’inesistente attacco emiliano. Sulla seconda rete tutto il pacchetto arretrato poteva marcare molto meglio.
VISCOMI 6,5. Rispolverato dal primo minuto dopo oltre un mese, il centralone non bada alle maniere forti e ruvide, ma riesce sempre nel suo obiettivo. Come il suo collega, sbaglia le marcature in occasione del 2-4, ma nel complesso il suo rientro è ampiamente positivo.
BASANI 6,5. Anche il classe 2001 torna titolare dopo una vita, precisamente dalla trasferta di Lucca dello scorso campionato. Non spinge come Pertica, ma in diverse circostanze è molto utile coi suoi traversoni e con precise geometrie all’altezza della metà campo.
CAPONI 6,5. Meno in evidenza rispetto alle ultime gare, il contributo del capitano è comunque fondamentale come al solito. In mezzo al campo la Pistoiese non può proprio fare a meno dell’ex Pontedera (dal 35′ st SIGHINOLFI SV. Una manciata di minuti e nient’altro).
MEHIC 7. Qualità e quantità da parte del centrocampista bosniaco, che si dimostra a suo agio anche nelle vesti di rifinitore. Suo infatti il bel passaggio filtrante raccolto e concretizzato da Macrì per lo 0-3.
MACRI 7. L’uomo più in condizione della Pistoiese non smentisce nemmeno oggi la sua nomea. Coi suoi dribbling crea più volte chance interessanti, poi nel finale di primo tempo ci mette lo zampino e trova il suo terzo gol in campionato (dal 39′ st ORTOLINI SV).
BOCCARDI 6,5. Rispetto ai compagni di reparto è sfortunato perché non trova il sigillo personale. Ci prova a più riprese, una volta viene rimpallato sulla linea e un’altra forse viene commesso fallo a due passi dalla linea di porta. Avrà modo di rifarsi (dal 25′ st FLORENTINE 6. Entra nel momento in cui il Salsomaggiore ci prova, ma lui fa il suo dovere).
DI BIASE 7. Il gesto tecnico con cui stappa la partita è di qualità assoluta. Il classe 2005 si muove con l’esperienza di un veterano e sfrutta al meglio la casacca da titolare datagli dal tecnico Consonni (dal 35′ st BARZOTTI SV. Qualche minuto per assaggiare di nuovo il campo un mese dopo).
CITRO 7,5. Questo è, finalmente, il Citro che tutti conoscono. Svaria sull’intero fronte offensivo, inventa calcio da qualsiasi posizione. Dà il via all’azione del vantaggio, apre per Pertica nel secondo gol e mette la firma personale calciando il rigore dello 0-4.
L’ALLENATORE: LUIGI CONSONNI 7. C’erano i presupposti per una gara-trappola, ma il neo allenatore della Pistoiese sprona i suoi fin dal fischio d’inizio e i tre gol in un tempo sono un evento visto raramente dalle parti del “Melani”. Non ha ancora fatto niente, ma intanto buona la prima.
SALSOMAGGIORE
IL MIGLIORE: BERTI 6. Oltre al gol è il calciatore con più personalità, che grazie anche a qualche calcio di punizione prova a spaventare la difesa arancione. Predica un po’ nel deserto, ma è uno dei pochi a salvarsi.
IL PEGGIORE: REDA 4,5. Dal suo lato partono le azioni dei primi due gol. Di Biase sfugge da quella parte e Pertica lo brucia in velocità. Prova decisamente da rivedere.
L’ALLENATORE: FRANCESCO CRISTIANI 5. Pur conscio dei limiti tecnici della sua squadra, concedere così tante occasioni alla Pistoiese è un peccato mortale. Apprezzabile la reazione nella ripresa, ma la frittata ormai era fatta.
LA DIREZIONE DI GARA
STABILE di Padova 6. L’andamento della gara facilita il fischietto veneto, che con ritmi bassi ha modo di controllare la gara a proprio piacimento senza correre pericoli.




