A BePi Tv Fondatori non nasconde il desiderio di cambiare girone. Sull’allenatore: «Divorzio con Lucarelli scelta consensuale. Bisoli è un grande uomo»
In un’intervista rilasciata a BePi TV nei giorni scorsi, Fabio Fondatori, amministratore delegato della Pistoiese, ha toccato diversi temi legati alla nuova stagione degli arancioni. Partendo dai gironi di Serie D, un tema che, soprattutto ora che siamo a metà luglio, diventa più attuale che mai giorno dopo giorno. I raggruppamenti saranno resi noti solamente a inizio agosto, ma il totogironi, in ogni parte d’Italia, è già cominciato. E Fondatori, tra le righe, non ha negato il desiderio di una composizione diversa rispetto allo scorso anno. «Il Girone D è stato complicato, anche logisticamente. Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, tre regioni con squadre forti e tanta strada da percorrere, spesso abbiamo fatto anche 300 chilometri per una partita. La suddivisione dei gironi può penalizzare le società e per questo spero in una maggiore uniformità territoriale nella nuova stagione».
In tal senso, le voci che circolano vedono la possibilità per l’Olandesina di finire nel Girone E, solitamente riservato a toscane, umbre e laziali. Nel corso dell’intervista, Fondatori ha poi affrontato la questione allenatore, con la scelta di salutare Lucarelli e di ingaggiare Bisoli. «Separarsi col vecchio tecnico è stata una scelta presa di comune accordo. Lucarelli ci aveva chiesto tempo per riflettere e sapevamo che era un suo desiderio tornare in C. Al tempo stesso anche noi abbiamo pensato a come era finita la stagione e da lì è venuta fuori la volontà di cambiare strada. Quando abbiamo capito che c’era la possibilità di portare Bisoli a Pistoia non ce la siamo fatta sfuggire: un mister come lui non ha bisogno di presentazioni. Fin dal primo giorno si è messo a completa disposizione, nonostante provenisse dalla B, con umiltà, motivazioni e spirito d’adattamento».

