Pistoiese, Indiani mastica amaro dopo il ko di Busto

«Il pari sarebbe stato il risultato più giusto» ha commentato il tecnico della Pistoiese dopo la vittoria della Pro Patria per 2-1

«Il pari sarebbe stato il risultato più giusto per questa partita che è stata equilibrata, però abbiamo perso e dobbiamo accettare il risultato del campo». A fine gara coach Indiani non sorvola sugli sbagli commessi dalla sua squadra, una disattenzione costata carissimo. In una partita bloccata e avara di occasioni questo tipo errori condizionano inevitabilmente l’esito della contesa. «Non puoi prendere il primo gol in quel modo, con un lancio da trenta-quaranta metri che mette un uomo solo davanti al portiere. Abbiamo fatto un buonissima gara, pagando però gli errori difensivi gratuiti che abbiamo commesso –spiega ancora l’allenatore degli arancioni- mentre la Pro Patria ha pagato solo parzialmente i propri». Il mister della Pistoiese poi riavvolge il film della partita, sottolineando la solidità dei suoi nel primo tempo e soprattutto l’assalto finale, con il pareggio sfumato per questione di centimetri. «C’è delusione, non credo che la squadra abbia meritato di perdere. Nella prima ora di gioco la Pro Patria non ha fatto gran che, se consideriamo la fase finale il nostro è stato un vero assedio e potevamo certamente pareggiare. Non abbiamo sottovalutato gli avversari, assolutamente. La Pro Patria lo scorso anno ha vinto un campionato importante al piano di sotto, ha mantenuto lo stesso organico e nei primi tempi sarà certamente avvantaggiata. La Pro Patria mi è parsa aggressiva, compatta, con qualche elemento di personalità, una buonissima squadra, per me non è stata una sorpresa». L’ultima analisi di Indiani è per Latte Lath, entrato in campo nel finale per aiutare i suoi a pareggiare e vicino alla rete in pieno recupero, con il palo che ha respinto beffardamente il suo colpo da biliardo. «Speravamo di metterlo quando la partita aveva più spazi, l’idea era di farlo entrare con la partita ancora in parità. Aveva fatto una cosa importante senza avere spazio ma ha preso il palo, credo che questa fotografia testimoni il valore del ragazzo, purtroppo per noi questa non era una giornata fortunata». E se la sorte probabilmente non è stata benevola con i colori arancioni è anche evidente che questa Pistoiese, troppo prevedibile e compassata, necessiti di più grinta e ferocia calcistica per fare la voce grossa in trasferta.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.


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